Bilancio 2018: una prima panoramica


Il bilancio 2018 ribadisce con forza la centralità dei servizi alla persona e l’attenzione ai più deboli, alle famiglie, ai soggetti fragili (dalla pubblica Istruzione ai servizi sociali, dall’ambiente al sostegno delle realtà culturali e sportive). Un bilancio nel quale ai numerosi interventi sulla sicurezza, proseguendo sulla strada degli interventi antisismici al fine di rendere le nostre scuole sempre più sicure, si affiancano maggiori fondi sulle manutenzioni degli edifici e viarie e nel quale sono inseriti sostanziosi fondi per opere di efficientamento energetico. Nel 2018 investiremo molto nelle manutenzioni, nei piccoli interventi che a volte possono fare la differenza.
Importante anche l’accesso ai bandi: dal sociale all’edilizia scolastica il lavoro congiunto di giunta e di uffici ha portato a risultati tangibili e nuove risorse sul territorio e su questa strada si intende proseguire convintamente.

Il bilancio non è soli numeri, è servizi a favore della comunità e della coesione sociale 2.200.000 € dedicati alla missione 12 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, è attenzione al futuro: oltre un milione di euro per la scuola e il diritto allo studio, investimenti per la sostenibilità ambientale e tutela del suolo, indebitamento limitato e spesa corrente finanziata senza ricorrere a entrate straordinarie, attenzione al territorio anche in tema di sicurezza con oltre 600.000€ destinati alla missione 3, ordine pubblico, è sostegno a una comunità vivace e culturalmente ricca: finanziamento per una delle biblioteche più frequentate della provincia, per la pinacoteca, per la banda comunale, bandi per associazioni e realtà sportive, per le rassegne culturali in ogni periodo dell’anno, per la formazione professionale.
Di seguito riportiamo la ripartizione delle risorse tra le voci di spesa più significativa. In successivi post illustreremo con più dettagli le scelte relative alle opere pubbliche.

Rezzato contro il gioco d'azzardo




Circa 80 miliardi di fatturato, 4% del PIL nazionale, la 3° industria italiana, 8 miliardi di tasse.
12% della spesa delle famiglie italiane, 15% del mercato europeo del gioco d’azzardo, 4,4% del mercato mondiale, 400.000 slot-machine, 15 milioni di giocatori abituali, 2 milioni a rischio patologico, circa 800.000 i giocatori già patologici. Questi sono i numeri terribili del gioco d’azzardo in Italia.
Il gioco d’azzardo lecito che sta distruggendo le persone,le famiglie, le comunità.
Il gioco d’azzardo sottrae ore al lavoro, alla vita affettiva, al tempo libero, e produce sofferenza psicologica, di relazione, educativa, materiale, di aspettativa di futuro. Altera i presupposti morali e sociali degli Italiani sostituendo con l’azzardo i valori fondati sul lavoro, sulla fatica e sui talenti
Sono a rischio la serenità, i legami e la sicurezza di tante famiglie e delle nostre comunità.
Per questi motivi il Comune di Rezzato sta contrastando da anni il gioco d’azzardo.
Proprio ieri, 12 dicembre, il Sindaco Davide Giacomini e l’Assessore al Commercio Domenico Pasini hanno consegnato ad Armando e Stefano Franceschini del BAR46 in via Matteotti a San Carlo gli adesivi dedicati ai locali No Slot. I proprietari del locale hanno fatto una scelta bellissima: hanno deciso di eliminare le slot machine dal loro locale. Speriamo che in tanti seguano il loro esempio. In questo modo accederanno anche a uno sconto sulla tariffa rifiuti, un piccolo segnale che il Comune riconosce a chi fa questa scelta coraggiosa. Il beneficio principale però non è economico ma etico. Un plauso da tutti noi per questo storico locale di San Carlo.
Proseguiamo dunque con la lotta al gioco d’azzardo, tato è stato fatto e tanto ancora si può fare. Un ringraziamento particolare all'assessore Pasini, da tempo impegnato tenacemente a contrastare il gioco d'azzardo.


La sostituzione dei vecchi lumini con quelli di nuova generazione ha riguardato sia il cimitero di Rezzato, sia quello di Virle, per un totale di circa 3.700 lampade votive.

“Questa iniziativa – dichiarano il Sindaco Davide Giacomini e l’Assessore ai lavori Pubblici Giorgio Gallina– è un chiaro esempio del percorso intrapreso da tempo dall’amministrazione comunale volto al risparmio energetico e alla salvaguardia dell’ambiente.”.
I consumi  di energia elettrica annui sono passati dai 28.100 Kwh annui a 11.300.
Oltre al minore consumo energetico, le lampade votive a LED per cimiteri garantiscono anche un’elevata efficienza luminosa sempre costante – con una durata prolungata – che ha consentito di diminuire le operazioni di manutenzione ordinaria di sostituzione delle lampade .

Si tenga conto che i benefici economici ed organizzativi apportati dalla maggiore durata delle lampade a LED non sono affatto trascurabili e che, pertanto, sono da considerare un parametro importante ai fini della scelta di investimento. A titolo indicativo, si consideri che la lampada a LED, in condizioni ottimali di funzionamento, ha una durata media di circa 130.000 ore, contro le 4.000 – 5.000 ore di quella tradizionale a filamento.




L'Amministrazione Comunale lavora per offrire alle famiglie dei servizi in grado di conciliare gli impegni famigliari e quelli lavorativi. Per questo in collaborazione con la Cooperativa Tempo Libero  e i comuni di Nuvolera, Nuvolento e Prevalle è stato pensato un nuovo servizio educativo dedicato ai bambini dai 3 agli 11 anni. Il servizio sarà operativo anche durante la pausa natalizia delle scuole, in modo da poter fornire un supporto di qualità a quelle famiglie in cui i genitori non potranno usufruire di ferie contemporaneamente alla chiusura delle scuole.

Per maggiori informazioni cliccare qui: Comune di Rezzato CONCILIAZIONE




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