Negli ultimi anni ha assunto sempre maggiore rilevanza il tema della conciliazione famiglia-lavoro con il diffondersi di iniziative per favorire l’integrazione tra vita lavorativa e vita familiare; i programmi di aiuto a dipendenti con figli piccoli o con problemi familiari; l’attenzione ai problemi psicologici e sociali connessi al telelavoro. Dallo studio delle dinamiche sociali è emerso come il bisogno di una più efficace e serena gestione della relazione famiglia-lavoro non sia più una prerogativa unicamente femminile, ma interessi anche gli uomini, siano essi single o padri di famiglia. È stato inoltre dimostrato che le difficoltà di conciliazione tra la sfera familiare e quella professionale influenzano e hanno ripercussioni dirette su fenomeni sociali quali il calo del tasso di natalità e l’abbandono del posto di lavoro da parte delle madri dopo la nascita del primo figlio, nonché su scelte individuali di carriera e nuove strategie di coppia. L’evidenza di tali fenomeni ha sottolineato la necessità di un impegno da parte delle istituzioni nell’avviare azioni che sostengano la conciliazione.
Il Comune di Rezzato si sta impegnando sul tema della conciliazione in una duplice veste: sia come datore di lavoro, sia come fornitore o cofornitore di servizi alle famiglie al fine di permettere una conciliazione dei tempi famigliari e di quelli del lavoro. Riportiamo qui sotto due iniziative al riguardo:

https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/mamma-e-dipendente-potr%C3%A0-lavorare-per-il-comune-da-casa-1.3249880

http://www.cooptempolibero.it/2018/01/25/prolungato-rezzato-2018-2019/




Nuova concessione della piscina comunale




Ieri il Consiglio Comunale ha approvato lo SCHEMA DI CONCESSIONE PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE della PISCINA COMUNALE con i voti favorevoli di Rezzato Democratica, Noi per Rezzato e Rezzato Bene Comune.

E’ un passo importante verso la piena e continuativa funzionalità di tutto l’impianto, finalmente restituito alla cittadinanza. Ringraziamo tutti coloro che in questi anni, partendo da una situazione particolarmente complessa, hanno lavorato per arrivare a questo risultato. Non si cancellano i disagi avvenuti in passato e l’impegno finanziario per il Comune ma, ora, la piscina funziona con soddisfazione da parte degli utenti e produce e produrrà un ritorno economico anche per il Comune.
                            
L’attuale gestione, come previsto, proseguirà regolarmente fino al 10 settembre 2018. A seguire prenderà possesso dell’impianto il concessionario vincitore del bando di gara emesso seguendo le linee guida previste nello schema di concessione sopracitato.

La concessione di gestione dell’impianto natatorio ha la durata di dodici anni.

Il canone annuo a base d’asta sarà pari a 180.000 €.

Il Concessionario sarà tenuto ad applicare tariffe non superiori ai limiti massimi deliberati dalla Giunta comunale. Tali tariffe prevederanno sconti per i cittadini rezzatesi.

Resterà a carico del Concessionario vincitore del futuro bando il rischio economico legato alla gestione dell’impianto.

I destinatari dell’impianto natatorio sono:
a. i cittadini e le loro famiglie;
b. le società e le associazioni sportive riconosciute dal CONI e dagli Enti di promozione;
c. le società e le associazioni sportive amatoriali;
d. le associazioni e i gruppi ricreativi e sociali;
e. le scuole.

Rispetto ai destinatari elencati al punto precedente particolare attenzione dovrà essere posta dal Concessionario alle attività:
a. promosse/organizzate/gestite da società/associazioni sportive rezzatesi;
b. organizzate o patrocinate dal Comune;
c. promosse/organizzate/gestite dai servizi socio-educativi del Comune, e/o realizzate in collaborazione con gli istituti scolastici, il CDD - Centro diurno disabili, del territorio di Rezzato.

La gestione dell’impianto natatorio dovrà perseguire le seguenti finalità:
a. concorrere alla promozione ed al potenziamento della pratica delle attività sportive, sociali ed aggregative;
b. valorizzare l’associazionismo sportivo espressione del territorio rezzatese che opera nel settore sportivo senza finalità di lucro;
c. promuovere e/o favorire le attività agonistiche di campionati, tornei, gare e manifestazioni ufficiali realizzate da organismi riconosciuti dal CONI e dagli Enti di promozione, riconoscendo gli aspetti formativi che si possono ricavare dall’attività agonistica, anche in relazione al valore sportivo dell’educazione al sacrificio e alla disciplina dell’allenamento;
d. promuovere e/o favorire le attività amatoriali organizzate da associazioni sportive riconosciute, in particolare quelle locali;
e. promuovere e/o favorire le attività ricreative e sociali per la cittadinanza e le famiglie;
f. favorire le attività sportive per le scuole;
g. favorire le attività sportive per i diversamente abili;
h. favorire le attività sportive, ricreative e sociali organizzate o patrocinate dal Comune.

Il Concessionario, nell’espletamento del servizio, dovrà assicurare l’impiego di personale qualificato, competente e preparato, curando in modo particolare la componente relazionale nei confronti degli utenti, realizzando un ambiente confortevole che permetta di vivere l’attività sportiva come momento piacevole della giornata.



MODALITA’ di APERTURA

L'impianto dovrà essere aperto al pubblico per almeno 340 (trecentoquaranta) giorni all’anno per un minimo di 10 (dieci) ore giornaliere, anche non continuative, dal lunedì al venerdì e almeno 8 (otto) ore, anche non continuative, il sabato, domenica e festivi, salvo ulteriori aperture per manifestazioni sportive programmate.
Il servizio oggetto della concessione è da considerarsi, a tutti gli effetti, «servizio pubblico» e quindi per nessuna ragione può essere sospeso od abbandonato, se non per cause di forza maggiore.


Promozione sociale ed educativa

Il concessionario metterà a disposizione gratuitamente la piscina, compreso il personale di assistenza e istruttore di nuoto, venendo incontro obbligatoriamente alle specifiche esigenze dei seguenti istituti, per:
a) il CDD – Centro diurno disabili “Natale Elli”, per n. 2 (due) ore settimanali;
b) il CRE – Centro ricreativo estivo comunale, nel periodo da giugno ad agosto, per n. 8 (otto) ore settimanali.
c) la Scuola dell’infanzia estiva comunale, mese di luglio, per n. 8 (otto) ore settimanali.
d) le scuole dell’Istituto comprensivo di Rezzato per il periodo da ottobre a maggio per un massimo di n. 200 (duecento) ore complessive in orario comunali, accompagnati da propri assistenti, tutto l’anno per n. 10 (dieci) ore settimanali.

Le società/associazioni sportive natatorie rezzatesi, potranno utilizzare l’impianto, con tariffa agevolata, nella misura di: n. 3 (tre) corsie per 5 (cinque) volte alla settimana per n. (4 quattro) ore all’interno della fascia oraria: dalle ore 15 alle ore 20 per i ragazzi, i quali comunque potranno allenarsi anche in altri orari; dalle ore 9 alle ore 14, dalle ore 19 fino alla chiusura della vasca per gli adulti.

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