Riportiamo alcuni stralci del ricorso del Comune di Rezzato contro la decisione di approvare il progetto di discarica La Castella.


Il Comune di Rezzato in persona del Sindaco pro tempore Dott. Davide Giacomini, autorizzato ad agire in giudizio in forza di delibera della Giunta Comunale n.149 del 4.12.2018 (doc.1) ha presentato ricorso contro

Provincia di Brescia, in persona del Presidente pro tempore

e nei confronti di

La Castella s.r.l., con sede legale a Padenghe sul Garda

e con notifica a

Regione lombardia , in persona del Presidente pro tempore

nonché a:

Comune di Brescia, in persona del Sindaco pro tempore

Comune di Borgosatollo, in persona del Sindaco pro tempore

Comune di Mazzano, in persona del Sindaco pro tempore

Comune di Castenedolo, in persona del Sindaco pro tempore

Comitato Co.Di.S.A. Onlus, in persona del legale rappresentante pro tempore

Associazione Nazionale Legambiente Onlus, in persona del Presidente regionale pro tempore

per l’annullamento, previa sospensione,

- del decreto n. 4000 del 26.10.2018 della Provincia di Brescia – Settore dell’Ambiente e della Protezione civile – (doc. 2) che ha pronunciato la compatibilità ambientale, ai sensi del d.lgs. 152 del 2006 e della L.R. 5 del 2010, del progetto di una discarica (messa a dimora permanente) di rifiuti non pericolosi sita in Comune di Rezzato (BS) loc. Cascina Castella.

L'area in cui è prevista la discarica si situa immediatamente all’interno di un contesto densamente urbanizzato, caratterizzato dalla presenza di diverse attività antropiche e attività di gestione rifiuti di rilevante impatto ambientale, sia attive che dismesse, localizzate principalmente nei Comuni di Rezzato e Castenedolo.

L’area inoltre é localizzata a meno di un chilometro di distanza da numerosi recettori sensibili, cascine e case utilizzate sia a scopo agricolo che zootecnico (C.na Torre Rezzato, C.na San Benedetto Brescia, C.na Goz Rezzato, C.na Camafame Brescia, Feniletto dei frati Rezzato, Loc. Buffalora Brescia, C.na Compasso Brescia, Cascina Curione Rezzato, C.na Vigna Brescia, Cascina Campagnina Brescia, Cascina Locatello Rezzato) e da un centro ricreativo, denominato spiaggia 91; a soli 700 mt di distanza dal Villaggio Buffalora, l’area residenziale più prossima al sito, e, rispettivamente, a 2100m e 2700m, dal centro abitato di Rezzato e di Castenedolo. Inoltre, a circa un chilometro dal confine dell’area interessata dal progetto vi sono tre centri sensibili: la Scuola Materna Bonomelli, la Scuola elementare Bellini e la Scuola media Tovini.

Il Comune di Rezzato sottolinea anche che La Castella, nella previsione di un abbassamento ulteriore delle soglie di ammissibilità dell’insediamento di nuove discariche – che il nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti sta progressivamente abbassando nella consapevolezza della gravissima situazione di pericolo ambientale che sta emergendo sul territorio lombardo e su quello bresciano in particolare – si è “affrettata” a presentare un’istanza largamente incompleta e insufficiente a qualunque avvio dell’istruttoria, così da poter però fissare una data certa utile di inizio del procedimento anteriore a eventuali modifiche peggiorative per la sua richiesta; e, con la illegittima tolleranza della Provincia, si è poi potuta permettere, con una tempistica largamente superiore a quella stabilita dal TUA, di completare ciò che mancava nell’istanza iniziale. 
Quel che è più grave, e che emerge in modo chiaro dai verbali delle conferenze di servizi, e in particolare dell’ultima, è che, pur a fronte di supplementi documentali presentati in extremis dalla Proponente e indispensabile ai fini della decisione, non solo sono stati impropriamente tenuti in considerazione in sede di valutazione finale, ma soprattutto non è stata data la possibilità agli Enti e ai comitati, che pure lo chiedevano, di avere tempo sufficiente per poterli compiutamente esaminare e poter replicare.

Manutenzione del palazzetto dello sport di San Carlo


Effettuati interventi di manutenzione nel Palazzetto dello Sport di San Carlo. L'Amministrazione Comunale, in collaborazione con Basket+, ha provveduto a realizzare lavori finalizzati a migliorare il Palazzetto dello Sport, utilizzato sopratutto per il basket e la pallavolo. Sono stati installati nuovi seggiolini e un nuovo tabellone segna punti. L'intervento segue l'installazione di alcuni punti luce al led che hanno permesso una migliore illuminazione e un risparmio energetico.



Inaugurato il parco giochi inclusivo a San Carlo


Inaugurati oggi tre nuovi giochi nel parco Donatori di sangue, quartiere San Carlo. Giochi speciali per pensati per far sì che siano accessibili anche ai bambini con disabilità.
I giochi inclusivi non sono soltanto pensati per bimbi portatori di handicap, ma sono invece studiati per fare giocare fianco a fianco a senza differenze né difficoltà bambini normodotati e bambini con disabilità. Per questi giochi l'Amministrazione Comunale è riuscita ad ottenere un cofinanziamernto regionale di 25.000€ a fronte di una spesa complessiva di 35.000€.




Prosegue la battaglia contro il progetto di discarica Castella. Il TAR ha confermato l'intimazione del Comune di rimuovere i rifiuti depositati nella ex cava.
L'Amministrazione Comunale sta lavorando anche per presentare ricorso con lì'autorizzazione alla discarica.



Due milioni e duecento mila euro questa la cifra che Regione Lombardia ha stanziato il 17 settembre scorso con la delibera n. 542, una cifra importante che consente ai Comuni di Rezzato e Botticino di realizzare il progetto per la prevenzione del rischio idrogeologico: in particolare interventi per la mitigazione dei fenomeni di allagamento indotti dal torrente Rino-Musia, riconoscendoli come “opere strutturali di fondamentale importanza”.
Nel 2015 i due Comuni hanno ottenuto un finanziamento a fondo perduto di 50.000 euro per la revisione progettuale dell’opera che potesse da un lato soddisfare meglio le esigenze di messa in sicurezza del territorio dal punto di vista idrogeologico e dall’altro essere accolta più favorevolmente dai cittadini, distribuendo le opere su i territori di entrambi.
Nel frattempo, per garantire la sicurezza rispetto ai fenomeni di esondazione del Rino-Musia, il Comune di Botticino ha provveduto ad una serie di interventi di pulizia e consolidamento, in accordo con Regione Lombardia che ne ha finanziato una parte: consolidamento degli argini in via Gerre nel 2014 (30.000 euro), pulizia dell’alveo del torrente nel 2015 (150.000 euro), realizzazione di una vasca di laminazione nel 2016, il cosiddetto ”sghiaiatore”, a valle dell’area di cava e a monte dell’abitato per intercettare detriti delle cave (21.000 euro), pulizia dell’area di spaglio in località Molino Prati nel 2017 (30.000 euro), pulizia canale scolmatore di via Garibaldi nel 2018 (8.000 euro).
In parallelo a questi interventi, si è concluso l’iter del nuovo progetto che, nel giugno 2018, ha ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni dagli enti preposti e in sintesi prevede:
  • una vasca di accumulo, della capacità di circa 34.000 mc, a valle dell’impianto di depurazione di Botticino Mattina;
  • una seconda vasca di accumulo in territorio di Rezzato, adiacente la sponda destra del torrente Musia, avente una capacità di circa 50.000 mc.
  • una briglia selettiva nella parte alta del bacino del torrente Rino, in prossimità dell’area di cava ed appena a monte di un guado esistente, finalizzata ad evitare il pericoloso trasporto a valle del materiale, causa principale di ostruzioni e depositi con conseguenti allagamenti;
  • soglie di stabilizzazione e trattenuta lungo l’asta del torrente Rino per uniformare la pendenza del fondo, salvaguardare le fondazioni degli argini esistenti e limitare il deflusso a valle di ulteriore materiale solido e depositi limosi;
  • il consolidamento di alcuni tratti di argine e realizzazione di nuove tratte, sia nel torrente Rino che nel Fontanone;
  • riprofilatura e risezionamento di alcuni tratti sia del torrente Rino che del torrente Fontanone;
  • approfondimento di circa 1 mt dell’area di spaglio in località Molino Prati per raggiungere una capacità di circa 24.000 mc.

Su precisa indicazione delle due Amministrazioni interessate, lo studio è stato sviluppato con l’obiettivo di ridurre sensibilmente l’impatto delle vasche di laminazione, anche per questo motivo è stata prevista un'adeguata mitigazione ambientale, con la messa a dimora di più di duecento alberi a margine delle vasche stesse.
“È stata una grande soddisfazione quella di essere riusciti a concludere con successo questo cammino, tanto più complesso quanto più lo si è voluto condiviso tra comuni  e con Regione Lombardia, ma soprattutto con i cittadini. Ringraziamo gli Assessori ai Lavori Pubblici e alla Protezione Civile di entrambi i Comuni, Paolo Rabaioli ed Elena Maccaferri per Botticino e Giorgio Gallina per Rezzato” dichiarano i due sindaci Davide Giacomini e Donatella Marchese.









Partiranno lunedì 5 Novembre presso Pinac (ore 20.30) i quattro incontri aperti a tutti per immaginare insieme la Rezzato del futuro. Ogni contributo è importante, dobbiamo incontrarci, cofrontarci, mettere in campo le nostre energie per continuare a costruire insieme un paese solidale, laborioso, attento all'ambiente, ai diritti, alla vita associativa e culturale.

Ti aspettiamo!




Si è svolta giovedì mattina (20/9/18) la conferenza di servizi per l’istanza di valutazione di impatto ambientale per la messa a dimora permanente di rifiuti non pericolosi denominata Castella 2.
La Provincia si è espressa favorevolmente alla localizzazione dell’impianto anche se in un territorio già fortemente compromesso, ricco di criticità ambientali a cui si andrebbero a cumulare le esternalità negative della messa a dimora di oltre 900.000 metri cubi di rifiuti (si pensi al possibile contatto con la faldo, l’impatto odorigeno, il traffico).
E' pervenuto il 29/10 il provvedimento della Provincia che autorizza la discarica. Il Comune a tale provvedimento presenterà ricorso al T.A.R.
Come Rezzato Democratica crediamo che vada fatto il possibile per bloccare questo progetto, da noi non condiviso sotto molti punti di vista, in primis perché è localizzato in un’area già sottoposta a numerosi fattori di criticità già sopra elencati. 
Ambiente e salute vengono prima di ogni altra cosa, lo ribadiremo in tutte le sedi opportune.

Il decreto regionale numero 14543 dell’11 ottobre ha premiato i progetti presentati da alcuni comuni lombardi volti a creare parchi gioco inclusivi, ossia aree gioco in cui possano giocare senza problemi anche bambini portatori di handicap, mediante l’utilizzo di appositi giochi pensati per loro. Tra i 42 progetti finanziati rientra anche quello del comune di Rezzato, che prevede l’installazione di tre nuovi giochi nel parco Donatori di sangue, quartiere San Carlo.
Il progetto ha un costo totale di 35.000 euro, per il quale il comune ha richiesto un contributo di copertura delle spese pari 25.000 euro (il massimo ottenibile).
Ricordiamo che il bando, lanciato il 2 agosto, prevedeva l’assegnazione del fondo regionale a fondo perduto per le opere di adeguamento spazi e l’acquisto di attrezzature/giochi per un importo non inferiore ai 10.000 euro e non superiore ai 25.000 euro. I soggetti beneficiari erano esclusivamente i comuni tra i 10.000 ed i 30.000 abitanti. Grande soddisfazione del Sindaco, Davide Giacomini e dell’Assessore all’Ambiente Emanuela Ogna: “Siamo molto contenti di aver raggiunto questo traguardo e speriamo che siano riproposti bandi con finalità simili. Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato per questo progetto di inclusione così importante”.
I giochi inclusivi non sono soltanto pensati per bimbi con disabilità, ma sono invece studiati per fare giocare fianco a fianco bambini normodotati e bambini con disabilità. L’installazione dei giochi è prevista entro fine anno.



Il Comune di Rezzato investe tantissimo nei servizi alla persona. Uno dei capitoli più importanti è quello dell'assistenza ai bambini diversamente abili. In particolare, per assistenza educativa  si intende “l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali”.
Questa definizione di base è stata via via arricchita nel tempo, andando ben oltre i soli compiti di cura fisica e accompagnamento, e includendo sempre più funzioni di supporto alle autonomie personali e sociali, facilitazione nella relazione con gli insegnanti e con il gruppo classe, sostegno alla socializzazione e comunicazione con i pari, facilitazione nell'espressione dei vissuti e bisogni, supporto emotivo, valorizzazione delle risorse e potenzialità. 
Come per molte altre prestazioni sociali, le leggi che istituiscono l’assistenza ad personam si limitano ad enunciarle a grandi linee, senza entrare nel merito di come devono essere effettivamente erogate. Quindi, poiché non sono stati definiti i livelli essenziali di assistenza, cioè i requisiti minimi che tali prestazioni devono avere, il risultato è che ogni territorio si è organizzato a modo proprio e c’è una grande disomogeneità geografica. 

Rezzato ha deciso di investire ingenti risorse al sostegno dei ragazzi disabili sia durante il periodo scolastico, sia, scelta ancor più rilevante, garantendo anche un’assistenza specializzata durante il centro ricreativo estivo comunale, servizio molto apprezzato dalle famiglie. Per Rezzato si tratta di una spesa ulteriore, rispetto a quanto sostenuto durante l’anno scolastico, pari a 28.000 euro.
A tal riguardo il Sindaco Davide Giacomini ha dichiarato: “Una comunità può dirsi tale se prima di tutto mette le esigenze dei più fragili. Partendo da questo principio riteniamo un dovere fornire ai bambini diversamente abili e alle loro famiglie un supporto concreto anche nei mesi estivi, in modo che i bambini possano vivere esperienze di gioco e condivisione con i loro pari età e che le famiglie sappiano di poter usufruire pienamente di un servizio aggregativo utile alla crescita dei loro figli.”

Rezzato Democratica nel tuo quartiere


Incontri con Sindaco e Giunta

Come ogni anno e come da impegno preso in campagna elettorale, la lista civica di Rezzato Democratica incontra i cittadini nei diversi quartieri del paese. Il Sindaco e la Giunta illustrano quanto fatto negli ultimi mesi e si confrontano con i cittadini sulle scelte future da intraprendere.
Sono momenti preziosi: di ascolto, di comprensione, di critica, di proposta.
Tutti sono invitati.





Presentati in un’assemblea pubblica il 18 maggio gli interventi di adeguamento antisismico della Scuola Goini di Virle.
“Sull’edilizia scolastica – spiega il Sindaco Giacomini - in particolare in questi ultimi quattro anni, c’è stata un grandissimo impegno sulla scuola: sono stati investiti quasi 3 milioni di euro per la sicurezza antisismica e l’efficientamento energetico . Abbiamo lavorato su un elenco di priorità effettive sulle quali intervenire, un’idea precisa di cosa hanno bisogno delle nostre scuole. Abbiamo fatto delle scelte importanti non solo per mettere in sicurezza gli edifici, ma anche per innovare gli ambienti educativi. Scelte e azioni concrete che mettono al centro le giovani e i giovani rezzatesi. Un particolare ringraziamento all’assessore Gallina e agli uffici per l’impegno e la passione mostrati e per la capacità di reperire finanziamenti regionali e nazionali.”
Si riportano alcune delle diapositive proiettate nell’assemblea, utile sintesi degli interventi.



Aumento dei posti di sollievo in Casa Almici

L'Amministrazione Comunale ha stanziato per il 2018 oltre 100.000€ per un intervento di manutenzione straordinaria quello realizzato alla Casa di Risposo Almici di Rezzato.
Sempre nel 2018 sarà realizzato anche il rifacimento del tetto e l'installazione di un impianto fotovoltaico a carico dell'Azienda Speciale Almici.
L'intervento comunale permetterà di aumentare di creare tre nuovi “posti di sollievo” (attualmente soltanto uno), e quattro nuovi posti per il centro diurno integrato Serioli (attualmente conta 16 posti). Il progetto prevede da una rimodulazione degli spazi interni una maggior funzionalità, integrando laddove necessario con lavori ex novo.
«Attualmente», specifica il Presidente Angelo Laffranchi, «la casa di riposo dispone di 55 posti letto più uno di sollievo. C’è una lista d’attesa di oltre 200 richieste. La priorità per accedere ai nuovi posti sarà data agli abitanti di Rezzato, per cui la retta giornaliera sarà di 75 euro, scontata rispetto ai canonici 85».
Il Sindaco Davide Giacomini commenta in modo positivo: «L'investimento sulla casa di riposo è di primaria importanza: aumentano i posti disponibili, aumenta la possibilità di usufruire di posti di sollievo e al contempo si migliora la sostenibilità economica della struttura al fine di continuare ad investire per migliorare il servizio fornito agli ospiti della RSA. Un ringraziamento all'Azienda Speciale Almici per la più che fruttuosa collaborazione nell'interesse dei nostri anziani e delle loro famiglie.».


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