Partiranno lunedì 5 Novembre presso Pinac (ore 20.30) i quattro incontri aperti a tutti per immaginare insieme la Rezzato del futuro. Ogni contributo è importante, dobbiamo incontrarci, cofrontarci, mettere in campo le nostre energie per continuare a costruire insieme un paese solidale, laborioso, attento all'ambiente, ai diritti, alla vita associativa e culturale.

Ti aspettiamo!




Si è svolta giovedì mattina (20/9/18) la conferenza di servizi per l’istanza di valutazione di impatto ambientale per la messa a dimora permanente di rifiuti non pericolosi denominata Castella 2.
La Provincia si è espressa favorevolmente alla localizzazione dell’impianto anche se in un territorio già fortemente compromesso, ricco di criticità ambientali a cui si andrebbero a cumulare le esternalità negative della messa a dimora di oltre 900.000 metri cubi di rifiuti (si pensi al possibile contatto con la faldo, l’impatto odorigeno, il traffico).
E' pervenuto il 29/10 il provvedimento della Provincia che autorizza la discarica. Il Comune a tale provvedimento presenterà ricorso al T.A.R.
Come Rezzato Democratica crediamo che vada fatto il possibile per bloccare questo progetto, da noi non condiviso sotto molti punti di vista, in primis perché è localizzato in un’area già sottoposta a numerosi fattori di criticità già sopra elencati. 
Ambiente e salute vengono prima di ogni altra cosa, lo ribadiremo in tutte le sedi opportune.

Il decreto regionale numero 14543 dell’11 ottobre ha premiato i progetti presentati da alcuni comuni lombardi volti a creare parchi gioco inclusivi, ossia aree gioco in cui possano giocare senza problemi anche bambini portatori di handicap, mediante l’utilizzo di appositi giochi pensati per loro. Tra i 42 progetti finanziati rientra anche quello del comune di Rezzato, che prevede l’installazione di tre nuovi giochi nel parco Donatori di sangue, quartiere San Carlo.
Il progetto ha un costo totale di 35.000 euro, per il quale il comune ha richiesto un contributo di copertura delle spese pari 25.000 euro (il massimo ottenibile).
Ricordiamo che il bando, lanciato il 2 agosto, prevedeva l’assegnazione del fondo regionale a fondo perduto per le opere di adeguamento spazi e l’acquisto di attrezzature/giochi per un importo non inferiore ai 10.000 euro e non superiore ai 25.000 euro. I soggetti beneficiari erano esclusivamente i comuni tra i 10.000 ed i 30.000 abitanti. Grande soddisfazione del Sindaco, Davide Giacomini e dell’Assessore all’Ambiente Emanuela Ogna: “Siamo molto contenti di aver raggiunto questo traguardo e speriamo che siano riproposti bandi con finalità simili. Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato per questo progetto di inclusione così importante”.
I giochi inclusivi non sono soltanto pensati per bimbi con disabilità, ma sono invece studiati per fare giocare fianco a fianco bambini normodotati e bambini con disabilità. L’installazione dei giochi è prevista entro fine anno.


top