Resoconto Consiglio comunale del 15 novembre 2016

Di seguito il resoconto del Consiglio comunale del 15/11/2016, scritto dal Consigliere comunale Giulio Merici:

Il sindaco Davide Giacomini, alle 19.30, apre il Consiglio Comunale, annunciando che questo, come i prossimi Consigli saranno in diretta streaming; inoltre informa il passaggio della consigliera Wilma Viviani dal gruppo Noi per Rezzato al gruppo Rezzato Virle Repubblicana. La consigliera Orioli risulta assente.
Il primo punto in discussione riguarda delle modifiche allo statuto della PINAC, che sono presentate dall’assessore Claudio Donneschi. Con le modifiche approvate, lo Statuto potrà essere modificato dal Comune senza passare per lunghe trafile burocratiche, inoltre il numero dei membri del Consiglio di Amministrazione viene portato a cinque membri, per ottemperare a una norma nazionale. Si ricorda che la partecipazione al CDA PINAC non prevede alcuna remunerazione. L’assessore Donneschi richiama i passaggi ancora da fare per questo statuto che dev’essere, ora, approvato dalla Prefettura.
Il consigliere di Rezzato Virle Repubblicana Sergio Voglini chiede al sindaco di sostituire il membro del CDA PINAC indicato dalle minoranze (come previsto da Statuto) perchè non più rappresentante delle forze che lo avevano indicato. Il Sindaco risponde che, anche a fronte dell’ottimo lavoro svolto dal membro del CDA in questione, una sostituzione non può aver luogo, ma invita le forze di minoranza a interloquire con la persona e cercare tra loro un chiarimento politico: la questione, comunque, non può essere scaricata sulla Giunta o sul Consiglio Comunale. Il consigliere Apostoli interviene per sostenere la posizione del Sindaco e ribadire la necessaria preminenza della competenza sull’appartenenza politica riguardo alle nomine nei consigli di amministrazione. L’assessore Pasini chiude gli interventi ringraziando l’assessore Donneschi e tutti quelli che lavorano in PINAC per il gran lavoro svolto per la stesura di questo statuto e la valorizzazione della Pinacoteca come eccellenza rezzatese.
Le variazioni statutarie sono approvate da Rezzato Democratica e da Rezzato Bene comune. Contrari sono i consiglieri di Rezzato Virle Repubblicana.

L’assessore Domenico Pasini presenta il nuovo Regolamento per gli impianti pubblicitari che vede anche in questo campo continuare l’opera della giunta contro il gioco d’azzardo, proibendo ogni pubblicità a queste forme di gioco su tutto il territorio del Comune, al fine di contrastare le patologie e le forme di povertà a cui conduce il gioco d’azzardo. Vengono, inoltre, meglio dettagliati alcuni limiti per la pubblicità nelle vetrine. Il regolamento è approvato all’unanimità.

Il secondo regolamento che viene approvato oggi, quello di Polizia Urbana, è descritto dall’assessore Donneschi. L’assessore chiarisce subito che questo regolamento è stato redatto nel 1998 e che, pertanto, necessita di una complessiva revisione, tuttavia si decide di approvarlo prima di una complessiva revisione per inserire due importanti norme: la proibizione di esercitare la prostituzione a Rezzato e il complesso di norme inserite nel nuovo Titolo VI del regolamento che riguardano il benessere degli animali. Claudio Donneschi ringrazia l’associazione le muse per il competente apporto nel produrre questo nuovo titolo del regolamento, mentre il Sindaco ringrazia la Polizia Locale per la quotidiana e qualificata opera di controllo del territorio.
Il consigliere Apostoli propone di aggiungere la proibizione del gioco del Softair e chiede che vengano definiti spazi di sosta per le popolazioni nomadi, dato che questi sono citati nel regolamento. L’assessore Donneschi spiega che, in attesa di definire gli spazi di sosta per il transito dei nomadi, questi possono fare richiesta al sindaco di spazi temporanei di sosta, ribadisce inoltre che il regolamento va rivisto nel suo complesso e che ogni variazione alle norme va confrontata con le leggi nazionali vigenti prima di essere inserita, esistendo una gerarchia delle fonti legislative.
Il regolamento è approvato da Rezzato Democratica e da Rezzato Virle Repubblicana, il gruppo Rezzato Bene comune si astiene.

Il sindaco Giacomini prosegue con i punti all’ordine del giorno, presentando in sintesi tre regolamenti riguardanti il bilancio (regolamento generale per le entrate comunaali; regolamento per le sanzioni amministrative; regolamento epr gli strumenti defettivi per il contenzioso), già presentati in commissione consiliare. I regolamenti vengono approvati da Rezzato Democratica e da Rezzato Bene comune. I consiglieri di Rezzato Virle Repubblicana si astengono. Sono dunque presentate alcune variazioni di bilancio, che non rappresentano nuove scelte politiche (favorevole RD, contraria RVR, astenuta RBC), e il Documento Unico di programmazione (favorevole RD, contrari RVR e RBC).

Il Consiglio si conclude con un’interrogazione dell’assente consigliera Orioli che chiedeva atto della sospensione del corso serale per scalpellini alla scuola Vantini. Davide Giacomini risponde ricordando che la scuola Vantini, quest’anno, ha aumentato l’oferta formativa per la lavorazione del marmo: alla Vantini, infatti, è presente l’unico corso in Lombardia per la lavorazione del marmo, inoltre sono stati attivati quattro corsi rivolti a persone in cerca di impiego (e la Vantini è stata l’unica scuola professionale a Brescia ad aver ottenuto finanziamenti regionali), infine è partita la III edizione del “simposio per la scultura”. Detto questo, il sindaco presenta la situazione economica dei corsi sospesi, indirizzati in gran parte a hobbisti (solo il 50% degli iscritti ha seguito almeno il 75% delle lezioni): i contributi di chi li frequentava servivano a coprire solo un terzo dei circa 26 mila euro di costi, provocando uno squilibrio insostenibile per la scuola. Scuola, Comune e Consorzio del marmo sono, comunque, giunti a una nuova definizione dei corsi e del loro costo e, se questi corsi vedranno almeno 25 iscritti, saranno riattivati.

In conclusione l’assessore Pasini invita tutti, martedì 22 novembre alle 20.45 al CTM, per la proiezione del docufilm Vivere alla Grande e ricorda l’iniziativa della Protezione Civile di giovedì 24 novembre alle 20.30. La vicesindaco Emanuela Ogna invita tutti alle due iniziative per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne che si terranno giovedì 24 novembre alle 18.00 (presentazione del libro questo non è amore presso la biblioteca comunale) e martedì 29 novembre alle 20.45 (proiezione del film Difret. Il coraggio per cambiare, al CTM).

Illuminazione a led per Casa Almici



E’ completato il rifacimento totale dell’impanto di illuminiazione di Casa Almici. La casa di riposo e il centro diurno sono ora dotati di un impainto di illuminazione completamente al led, in grado di abbattere i consumi di oltre il 50%, con evidenti benefici ambientali ed economici. Una scelta, quella effettuata dal cda e supportata pienamente dall’Amministrazione Comunale, in perfetta coerenza con il programma elettorale di Rezzato Democratica.


Comunicato sulla piscina comunale


Nella mattinata di oggi, venerdì 16 settembre 2016, personale del Comune di Rezzato ha provveduto ad entrare in modo coattivo nella struttura della piscina comunale, per riprenderne possesso.


Le lunghe e complesse vicende legali sono già state riassunte in precedenti comunicati pubblicati sulla pagina internet comunale, mentre riteniamo utile riepilogare gli ultimi passaggi che hanno portato all’azione di oggi.


1. Sporting Rezzato, il gestore della piscina, non ha pagato le rate di mutuo alla banca BNL ed è dovuto intervenire il Comune come garante, versando quanto dovuto.

2. A seguito del mancato pagamento del mutuo da parte del gestore e di altri inadempimenti, il Comune ha risolto il contratto esistente, chiedendo a Sporting di liberare la piscina e di riconsegnarla.

3. Il Comune ha anche depositato un decreto ingiuntivo nei confronti di Sporting, per recuperare i soldi versati per il mutuo in sua sostituzione. Sporting ha chiesto la sospensione di questo decreto, che il giudice non ha concesso, ed anche l’annullamento della risoluzione del contratto, argomento sul quale il giudice si esprimerà in tempi più lunghi.

4. A giugno non è stata concessa la proroga all’autorizzazione all’apertura della piscina, in quanto alcuni adempimenti non erano ancora stati ottemperati dal gestore, come ad esempio ottenere il parere della commissione di pubblico spettacolo, e in quanto si riteneva risolta la convenzione.

5. Il gestore dell’acquedotto (Acque Potabili) ha chiuso la fornitura di acqua al gestore, portandolo alla chiusura della piscina. Si ricorda che il contatore è intestato al gestore, senza alcuna responsabilità del Comune.

6. Il Comune, viste tutte le vicende qui riepilogate, ha fatto un’ingiunzione a Sporting, intimandogli di liberare la piscina, fissando poi un giorno oltre il quale, in mancanza di una riconsegna spontanea della struttura, avrebbe provveduto direttamente, in modo coattivo.

7. Come anticipato, non essendosi presentati i gestori per riconsegnare spontaneamente la struttura, si è quindi provveduto ad entrare nella piscina forzando un ingresso con personale dell’ufficio tecnico assistito da tecnici esterni. I tecnici hanno provveduto ad una prima ricognizione per verificare le condizioni della struttura e a prendere accorgimenti per evitare che persone senza titolo possano entrare.


L’azione compiuta, possibile dopo i numerosissimi passi compiuti fino ad oggi sempre valutati, come anche quest'ultimo, insieme all'avvocato del Comune, consente di riprendere questa struttura così importante, essendo intollerabile che resti ulteriormente chiusa e che il gestore continui a non pagare quanto dovuto per il mutuo.

L’impegno ora è quello di arrivare il prima possibile ad una riapertura, sapendo che per fare ciò si dovrà provvedere prima di tutto ad una completa ricognizione della struttura, verificando eventuali lavori che fossero necessari, e poi ad individuare un nuovo gestore, anche provvisorio, con tempi che al momento non sono prevedibili con certezza, ma sicuramente, purtroppo, almeno di qualche mese.

Il passo in avanti di oggi rappresenta comunque un momento importante, con la finalità di riprendere al più presto il servizio per i cittadini e ricreare i posti di lavoro persi.


Il Sindaco
Davide Giacomini

Resoconto Consiglio comunale del 29 aprile 2016

Pubblichiamo come di consueto il resoconto del Consiglio comunale del 29 aprile, scritto in questa occasione dalla appena nominata consigliere Benedetta Salvi.

PUNTO 1) RICONOSCIMENTO “MAESTRI DEL LAVORO”
Nominati a tal merito dal Presidente della Repubblica, il Dott. Fiorenzo Zorzini e il Dott. Gianpaolo Foglio, entrambi hanno ricevuto anche il riconoscimento dal Sindaco Davide Giacomini e dal Consiglio Comunale intero.

PUNTO 2) SURROGA CONSIGLIERA MOR
La consigliera Eliana Mor si dimette dalla sua carica per impegni di studio all’estero. A lei il Consiglio Comunale augura buona fortuna. Si nomina, con l’unanimità dei voti favorevoli, Benedetta Salvi come nuova consigliera, prima dei non eletti di RD.

PUNTO 3) APPROVAZIONE VERBALI
I verbali delle sedute precedenti sono approvati con tutti i voti a favore.

PUNTO 4) RENDICONTO ESERCIZIO FINANZIARIO
I conti del 2015 si chiudono in ordine e con un avanzo di amministrazione pari a 5.941.000 €.
FAVOREVOLI RD, NPR E RVR CONTRARI

PUNTO 5) IMU-TASI-TARI
Si tratta nello specifico di modifiche al regolamento comunale, che recepiscono le leggi più recenti. La funzionaria comunale Zanola spiega le principali differenze e quello che comportano tali modiche. Nello specifico la principale novità della Tasi sarà l’esenzione sulla casa principale. La modifica del comodato gratuito (al Comune rimarrà solo l’obbligo di registrare il comodato che andrà ugualmente registrato all’Agenzia delle entrate). L’obbligo del comodato riguarda una seconda casa ceduta a tal fine nello stesso Comune di residenza dove si detenga l’abitazione principale). Altra modifica riguarda la riduzione al 75% per egli immobili a canone concordato, come previsto dalla Legge per i comuni ad alta tensione abitativa. Anche per i terreni agricoli è previsto un cambiamento per cui gli imprenditori agricoli non pagheranno più questa tassa sui loro terreni, ovunque siano collocati nel territorio comunale.
FAVOREVOLI 12 CONTRARI NPR E RVR

PUNTI 6-7-8-11-12-13-14) BILANCIO
Si conferma un bilancio sano ed in equilibrio, che mantiene le scelte importanti fatte negli ultimi anni: riduzione delle spese non essenziali, oneri di urbanizzazione utilizzati solo per investimenti e non per spese correnti (ossia un bilancio lungimirante che non usa il territorio per fare cassa), priorità nel mantenere i servizi sociali di alto livello.
Per quanto riguarda le opere, si ricordano gli importanti lavori già finanziati a fine 2015 (tetto sala Ginzburg e appartamento comunale, asfaltature, interventi su scuola Vantini, lavori su viabilità via Garibaldi, lavori al Comparto 1) e si illustrano le priorità per il 2016: sicurezza degli edifici scolastici, manutenzioni e ricerca bandi e finanziamenti. Tasse e tributi rimangono invariati, a parte l'abolizione della TASI sull'abitazione principale, quindi complessivamente si hanno meno tasse.
RD FAVOREVOLE, RBC ASTENUTO, NPR E RVR CONTRARI.


PUNTO 10) PIANO FINANZIARIO DI IGENE URBANA
Si presenta l’argomento sottolineando come i costi siano inferiori a quelli del 2015 e come quindi famiglie ed imprese avranno un calo della TARI. Rimane alta la percentuale e la qualità della nostra raccolta differenziata, che permettono di riciclare effettivamente i rifiuti in nuovi materiali, grazie all'impegno di tutti i cittadini.
Favorevoli RD e RBC/ contrari NPR e RVR

PUNTO 10) APPROVAZIONE TARIFFE RIFIUTI
Viene esposto come tramite il servizio della raccolta porta a porta ci sia un risparmio del 3%, annunciando l’aumento del costo dei sacchetti del verde.
NPR domanda se i debitori degli anni precedenti hanno pagato, viene fatto presente come sia difficile in questo caso recuperare gli insoluti nonostante qualcosa si sia effettivamente riavuto. RBC conferma il buon lavoro dei cittadini e chiede che questi soldi vengano rinvestiti nella pulizia dei parchi, chiedendo nuove valutazioni e approfondimenti di una rete di Paesi. Rezzato Democratica risponde che la rete è già presente e collaborativa. Rispetto ai cestini viene detto che si stanno già mettendone di nuovi.
FAVOREVOLI TUTTI

PUNTO 15) ACCORDO DI DILAZIONE DI PAGAMENTO CON BNL
Sugli aspetti legati alla piscina di rimanda all'articolo già pubblicato su questo aspetto.
Si sottolinea solo come una trattativa condotta in modo determinato ha consentito di raggiungere con BNl un buon accordo, che al posto di obbligare a pagare l'intera cifra in un anno, ha spalmato i pagamenti in 9 anni.
Favorevoli RD contrari NPR-RBC E RVR nessun astenuto, eseguibilità uguale

PUNTO 16) APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI BORSE DI STUDIO PER ACCADEMIE MUSICALI E SCUOLE DI MUSICA
Con il nuovo regolamento saranno date borse di studio ai ragazzi che frequentano l'accademia musicale, in base al loro ISEE: è uno strumento nuovo ed importante per sostenere la musica ed un'attiivtà che impegna in modo costruttivo e positivo molti nostri giovani e ragazzi. Rezzato è sempre più un paese all'avanguardia per la musicia con una sezione musicale delle medie ormai storica, un'ottima accademia musicale ed un eccellente banda. Si spiega una piccola modifica che ha permesso di specificare meglio l’età in cui il ragazzo/a può partecipare per ottenere il riconoscimento della borsa di studio.
Il Consigliere Apostoli esprime il suo apprezzamento a tale modifica e chiede di quantificare la cifra che il Comune ha deciso di mettere a disposizione, RD risponde che lo stanziamento è pari a 10.000 €.
Favorevoli tutti, voti per l’eseguibilità favorevoli tutti

PUNTO 17) ATTO DI INDIRIZZO PER LE SOCIETA’ E GLI ENTI PARTECIPATI DAL COMUNE DI REZZATO
Il Comune indica alle società ed eti partecipati di seguire criteri di trasparenza particolarmente forti.
Favorevoli RD, NPR e RBC contrari RVR

PUNTO 18) RELAZIONE CONCLUSIVA DELLE PARTECIPATE
Favorevoli RD, NPR e RBC contrari RVR

MOZIONI-INTERPELLANZE-INTERROGAZIONI
  • Si risponde alla Consigliera Viviani nella richiesta delle effettive verifiche ed effetti delle ordinanze rispetto al blocco delle auto, divieto di fuochi d’artificio, il riscaldamento e tutte le ordinanze prese rispetto alle misure atte a ridurre l’inquinamento. Risponde l'assessore Donneschi spiegando come si sappia che queste misure non siano sufficienti da sole alla riduzione dell’inquinamento, ma siano comunque utili. Sui veicoli Euro 3 c’è una sanzione accertata, nessuna multa sui fuochi anche se ove è stato necessario l’intervento della polizia comunale si è cercato di rammentare il divieto. Nonostante questo le ordinanze sono ugualmente importanti nel sensibilizzare i cittadini.
  • A seguito di interrogazione sui costi dell'allestimento deggi, l'assesore Gallina fa presente che a causa del blocco del turn over alcune persone non sono state sostituite e pertanto non era possibile impiegare il personale comunale in tali mansioni. I costi saranno comunque rimborsati dal ministero degli interni
    • Viene chiarita anche la modalità di erogazione dei contributi alle diverse confession ireligose in base alla legge regionale 12/2005.
  • Il Consigliere Marmentitni chiede come specifica rispetto alle Affissioni Abusive. RD precisa che le locandine in questione erano per beneficenza si è deciso di non procedere invitando le associazioni a rimanere per le prossime attività negli spazi consentiti.
  • Voglini chiede aggiornamenti su alcuni aspetti legati al personale della Fondazione PInAC e all'affidamento per la VAS del PGT avvenuto nel 2006: forniti chiarimenti sul primo punto, suo secondo sono in corso approfondimenti, che verranno dati non appena disponibili.
  • Mozione da RD: i treni freccia Bianca sono in via di trasformazione in freccia rossa soprattutto sulla tratta Milano –Venezia e quindi anche Brescia-Verona. Con lo stesso abbonamento non è però possibile prendere la freccia rossa. Si vuole quindi chiedere di poter prendere frecce bianche/rosse con lo stesso abbonamento e la riapertura delle stazioni intermedie, compresa quella di Rezzato, per un vero servizio di trasporto pubblico anche ad est della città.
Favorevoli 12 contrari NPR-RBC-RVR

TRIBUTI COMUNALI – Indicazioni generali


Le aliquote IRPEF, IMU e TASI sono invariate rispetto all’anno precedente.

Non è più dovuta, a seguito della Legge di Stabilità 2016, la TASI sull’abitazione principale (ad eccezione di immobili in categoria catastale A/1, A/8, A/9 )

Per gli immobili concessi in comodato gratuito ai parenti entro il primo grado, sempre a seguito della Legge di stabilità, non è più prevista l’esenzione ma una riduzione qualora il contribuente sia in possesso di determinati requisiti.

I terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola sono esenti, per tutti gli altri proprietari, nel comune di Rezzato, si torna ad applicare l’esenzione per i terreni individuati nella zona a Nord del Naviglio mentre sono assoggettati al pagamento quelli a Sud del Naviglio 8disposizione derivante da circolare ministeriale).

Sia per l’IMU che per la TASI è prevista una riduzione per gli immobili locati a canone concordato.

Si invita a contattare per tempo l’ufficio tributi per conoscere le ultime novità, si ricorda che la scadenza del pagamento della prima rata di IMU e TASI è il 16 giugno.

Indirizzo mail giordano.nicolini@secoval.it 

030249732 nelle giornate di sportello c/o il Comune, 03658777227 dal lunedì al venerdì

Qualche ricordo di una bellissima giornata!
Un fiore per ricordare i caduti per la libertà e un impegno quotidiano a difesa della democrazia.

Viva il 25 aprile!







Aggiornamento Piscina Comunale



La vicenda della Piscina è indubbiamente complessa e di difficile illustrazione in poche righe. 

Ci limitiamo, dunque, a dare un breve riepilogo degli avvenimenti degli ultimi anni, ricordando che l’affidamento a Sporting Rezzato fu fatto nel 2006 a seguito di procedura concorrenziale, valutata ovviamente da una commissione tecnica e non politica. La piscina fu aperta nel 2010, in ritardo rispetto a quanto previsto in convenzione, e poi arbitrariamente chiusa dal gestore (Sporting Rezzato) nel settembre 2013. In seguito a tale chiusura, il Comune nel maggio 2014 inoltrò al Tribunale richiesta di risoluzione del rapporto con Sporting Rezzato, evidenziando tre criticità:
 - piscina chiusa da settembre 2013;
- lavori non completati;
 - mutuo non onorato da parte di Sporting Rezzato (mutuo di cui il Comune è garante).

Nonostante la delibera del Giudice di rigetto della richiesta fatta dal Comune, il procedimento velocizzò la risoluzione parziale di almeno due criticità: la piscina riaprì e vennero completati i lavori.

Rimase il terzo elemento già sottolineato dal Comune e liquidato dalla delibera del Giudice con poche righe, ossia il mutuo non onorato da parte di Sporting. Nei mesi successivi, come temuto dal Comune, il problema non fu risolto e le rate continuarono a non essere pagate dal gestore: il Comune è quindi dovuto intervenire nel corso del 2015 come garante del mutuo e versare a Banca Nazionale del Lavoro (BNL) quanto maturato (circa 620.000€) ed è divenuto immediatamente e totalmente obbligato, a causa dei mancati pagamenti di Sporting, dell’importo totale del mutuo (4.900.000 euro). L’Amministrazione comunale ha quindi concordato con BNL un piano di rientro che prevede il versamento di circa 500.000 euro l’anno (in totale 4.600.000 in nove anni).
Per recuperare quanto versato a BNL e a tutela dell’intero importo del mutuo, è stato depositato un decreto ingiuntivo nei confronti di Sporting Rezzato ed è stata deliberata nuovamente la risoluzione unilaterale del rapporto esistente, chiedendo al gestore di liberare la piscina.

In campagna elettorale Rezzato Democratica spiegò chiaramente l’azione legale intrapresa finalizzata alla riapertura della piscina, avvenuta appunto a novembre 2014. Il tema del mancato pagamento del mutuo da parte del gestore era già stato denunciato anche all’epoca, ma non è stato ritenuto dal Giudice elemento sufficiente a giustificare la risoluzione del contratto. Ora auspichiamo che l’importante intervento a garanzia del mutuo e altri elementi riportati nella nuova risoluzione consentano di portare a sviluppi positivi della vicenda.

Non è pensabile che il Comune debba coprire il mutuo per conto del privato.


Come avvenuto in precedenza, la soluzione dal punto di vista legale è delicata e richiede prudenza nelle azioni e nelle dichiarazioni, ma si garantisce che il Comune farà quanto legalmente possibile per tutelare gli interessi dei cittadini e l’importante servizio che la piscina eroga, auspicando la prosecuzione del servizio per utenti e lavoratori. 

I tempi non dipendono solo dall’Amministrazione, ma non ci faremo certo scoraggiare né tantomeno bloccare dalle difficoltà emerse. Ai cittadini rezzatesi chiediamo pazienza e comprensione della complessità della vicenda, inevitabilmente influenzata dai tempi e dai modi della giustizia.
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