NO del Comune alla discarica Castella



Nonostante il parere contrario di Asl Brescia, Arpa, dei comuni di Rezzato, Castenedolo e Brescia, proseguono i tentativi di riproposizione della discarica Castella.

Il no del Comune di Rezzato nasce da un’analisi attenta di tutte le variabili ambientali che insistono sull’area: il progetto è troppo impattante sia in termini quantitativi, sia per le tipologie di rifiuti previste.

Insiste su un’area con contaminazione certa della falda e con molte altre problematicità ambientali già ampiamente documentate e con una vicinanza molto stretta con scuole e abitazioni.
Basti ricordare la prossimità con il pozzo di Buffalora o le 134 tipologie di rifiuti inquinanti previste nella discarica che hanno portato ad un’unanime bocciatura del progetto sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista politico come rilevato in Commissione Ecologia Provinciale quando comuni, ARPA, ASL, associazioni e tutti i partiti politici presenti ribadirono l’assoluta contrarietà al progetto. Tutte le criticità ambientali e i motivi ostativi non sono stati superati, riteniamo che il progetto vada dunque archiviato definitivamente senza ulteriori proroghe.

Le amministrazioni hanno il dovere di tutelare la salute e la qualità di vita dei propri cittadini.
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