Resoconto Consiglio comunale del 29 aprile 2014


Il 29 aprile si è tenuto l'ultimo Consiglio comunale di questo mandato amministrativo: in questi 5 anni abbiamo sempre fatto il resoconto delle sedute su questo blog, abbiamo modificato il regolamento del Consiglio in modo che tutti i verbali sono integralmente pubblicati sul sito internet del Comune.
In questi 5 anni abbiamo fatto anche assemblee e banchetti al mercato, abbiamo risposto a tutte le persone che per strada ci hanno chiesto informazioni.
Tutto questo lo abbiamo fatto per 5 anni, perchè crediamo che la trasparenza, l'informazione, il coinvolgimento dei cittadini non siano solo slogan da tirare fuori nei due mesi prima delle elezioni, ma siano un atteggiamento da tenere sempre, in ogni momento. Anche questo, crediamo, voglia dire essere credibili in ciò che si dice.

Ecco così all'ultimo resoconto di questa tornata, ridandoci appuntamento a dopo le elezioni.

Approvazione bilancio consuntivo 2013

Il rendinconto del 2013 ha evidenziato che ciò che avevamo preso come obiettivo è stato rispettato. I punti principali: riduzione dei costi, riduzione del già basso debito, niente oneri di urbanizzazione utilizzati per spese correnti (segno di un bilancio sostenibile nel tempo economicamente e che non guarda al territorio come un bene da svendere), mantenimento dei servizi fondamentali in tempo di crisi. Anche la relazione del revisore dei conti esterno ha certificato il pieno rispetto delle norme, del patto di stabilità e dei principi di un buon bilancio. Lasciamo al termine del nostro mandato i conti perfettamente in ordine e con meno debiti.
Illustra l'assessore Giacomini. Rezzato Democratica: favorevoli, Uniti per Rezzato: favorevole, LN: contrario; RdL: contrari. APPROVATO.


Approvazione bilancio preventivo 2014

Le delibere approvate sono state diverse, ma l'argomento è sostanzialmente unico, ossia il bilancio di quest'anno.
Per quanto riguarda le tariffe dei servizi a domanda individuale (es. mensa, asilo nido, CRE, etc...) sono state sostanzialmente confermate quelle dell'anno precedente, con un simile grado di copertura da parte del Comune. Questa è stata l'unica delibera specifica approvata all'unanimità.
Confermate anche l'aliquota dell'addizionale IRPEF (0.4%) e la soglia di esenzione (€ 15.000) che aiuta chi guadagna di meno. Nonostante i continui tagli statali, riusciamo a non aumentare questa tassa.
E' stato poi approvato il regolamento che disciplina la nuova imposta, chiamata IUC che comprende l'IMU sugli edifici che non sono abitazione principale, la TASI (la nuova tassa sulla rpima casa messa dallo Stato per sostituire l'IMU) e la TARI (la ex TARES, che copre i costi del servizio di raccolta rifiuti). Nel regolamento, c'è una norma che favorisce i pubblici esercizi che tolgono le slot machine, come contrasto alla dipendenza dal gioco che affligge molte persone.
Per quanto riguarda le aliquote IMU, c'è una riduzione per artigiani e piccoli commercianti (che passano dal 0.95% al 0,92%). Rimane una aliquota più alta per gli immobili sfitti, per favorire la loro messa sul mercato, così da andare incontro alle esigenze delle giovani coppie o dei giovani single che non riescono a trovare affitti sopportabili nel nostro paese e magari devono trasferirsi altrove.
Per quanto riguarda la TASI, viene messa una detrazione di € 150 sulla prima casa (aumentata di € 50 ogni figlio) che rende esenti circa il 70% delle abitazioni principali a Rezzato. I soldi che è necessario recuperare perchè lo Stato ha tolto l'IMU vengono perciò recuperati solo dalle case più di valore. da evidenziare come i tagli fatti dallo Stato siano di circa 540.000 € e la TASI ne comprirà circa 380.000 €: significa che in parte il taglio delle spese ci permette di ricorrere il meno possibile alle tasse.
Anche quest'anno, il bilancio pone grande attenzione alla qualità della spesa (riduciamo le spese improduttive) ed al mantenimento dei servizi per famiglie e persone, in questo momento di crisi.
La dichiarazione di voto della capogruppo di RD Silvana Archetti ha sottolineato le scelte del bilancio, chiare e coerenti di questi anni. Alfedo Scaroni, capogruppo di Uniti per Rezzato ha ricordato di essere stato all'opposizione in questi 5 anni, sempre però cercando di non votare contro per partito preso, ma valutando le questioni nel merito; ha poi detto come questo bilancio l'abbia convinto, così come pone piena fiducia nel'assessore Giacomini, annunciando così il suo voto favorevole. La capogruppo Orioli di Rezzato delle Libertà ha invece detto che in coerenza con quanto fatto in questi 5 anni, essendo anche in campagna elettorale, avrebbero votato contro.
L'assessore Giacomini ha concluso sottolineando come le critiche dovrebbero essere accompagnate da proposte alternative, per essere credibili. E' facile dire "vorremmo meno tasse", ma si deve dire anche cosa si taglierebbe e come, altrimenti sono solo parole.
Illustra l'assessore Giacomini. Rezzato Democratica: favorevoli, Uniti per Rezzato: favorevole, LN: contrario; RdL: contrari. APPROVATO.

Il Consiglio si è poi concluso con il saluto di alcuni consiglieri, in particolare quelli che, non essendo ricandidati, non siederanno più sui banchi.
Anche il Sindaco ha ringraziato i Consiglieri, gli assessori e tutti i dipendenti comunali che in questi anni lo hanno accompagnato.





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