Resoconto Consiglio comunale del 20 dicembre 2012

Il Consiglio comunale del 20 dicembre ha visto al suo inizio l'approvazione all'unanimità delle convenzioni per la gestione degli impianti sportivi di via Milano e di via Giovanni XXIII.

Dopo una breve comunicazione dell'assessore Giacomini sul prelievo dal fondo di riserva, si è passati al piatto forte: l'approvazione definitiva del Piano di Governo del Territorio (PGT), con illustrazione dell'assessore Gallina.

Di seguito, un breve riassunto di quanto deciso sul PGT, con voto favorevole di Rezzato Democratica e contrario di Uniti per Rezzato, Rezzato delle Libertà e lega Nord.

Il Piano di Governo del Territorio (PGT) di Rezzato è stato approvato definitivamente il 20 dicembre dal Consiglio comunale e tra poche settimane sarà pienamente efficace e disponibile a tutti anche sul sito internet o negli uffici.

Il nuovo piano, che sostituisce il vecchio PRG, arriva al termine di un percorso che ha coinvolto tecnici, dipendenti comunali. amministratori e cittadini ed ha segnato una prima tappa fondamentale lo scorso 16 luglio, con l'adozione.

Dopo questo primo voto estivo del Consiglio comunale, il piano è stato messo a disposizione di chiunque volesse consultarlo, per consentire la possibilità di presentare osservazioni. Per avere maggiore informazioni, trasparenza e partecipazione possibile sono stati utilizzati numerosi strumenti: articoli sul notiziario comunale, manifesti, news sul sito internet, la biciclettata per le vie del paese a settembre, contatti ed incontri con moltissime persone.


Le osservazioni arrivate, in tutto 127, sono state nelle ultime settimane vagliate attentamente dai tecnici e dalla Commissione urbanistica, fino ad arrivare alla votazione del Consiglio ultimo su ciascuna di esse e giungere così all'approvazione finale del PGT, che a breve entrerà pienamente in vigore, dopo la sua pubblicazione. Ogni osservazione è stata valutata alla luce degli obiettivi generali del piano, con un occhio attento a bilanciare le legittime richieste private con l'interesse pubblico, decidendo per l'accoglimento, il parziale accoglimento o il non accoglimento di ciascuna proposta. Alla fine, poco più della metà delle osservazioni sono risultate accolte o parzialmente accolte, ma ciò che conta è il quadro complessivo che ne risulta: questo impegnativo lavoro ha permesso di migliorare il PGT, correggendo piccoli inevitabili errori, chiarendo meglio alcuni aspetti, rendendo più attuabili ed efficaci le previsioni, ma preservando gli obiettivi e tutti gli elementi di qualità e tutela.


"Più volte -afferma l'assessore all'urbanistica Gallina- abbiamo come Amministrazione sollecitato il contributo dei cittadini al PGT, di conseguenza la valutazione delle osservazioni è stata attentissima e minuziosa, perchè abbiamo creduto che, tutti insieme, potessimo migliorare un piano già di grande qualità. E la sfida è stata vinta. Altro aspetto essenziale è che tutte le osservazioni sono state guardate con massima trasparenza"


Il PGT approvato riconferma perciò i punti forti già evidenziati a luglio, in particolare: attenzione alla qualità ambientale e paesaggistica, risparmio energetico, tutela e valorizzazione di aree agricole e centri storici, minimizzazione del consumo di suolo, attenzione alle esigenze delle attività produttive esistenti ed al commercio di vicinato, importanza della mobilità ciclabile e pedonale, priorità al recupero degli edifici esistenti, centralità degli spazi pubblici e miglioramento dei servizi, difesa della propria identità.


L'assessore spiega che: "Il piano interviene in molte aree già edificate o oggetto di vecchie previsioni dei PRG, come ad esempio l'area a sud di via Garibaldi, puntando ad un riordino e ad una riqualificazione: un tentativo impegnativo, ma che è nell'ottica dell'urbanistica più moderna, che punta proprio a migliorare l'esistente più che ad occupare aree nuove. In questa sfida, centrale per il futuro, Rezzato è sicuramente uno dei pionieri".


"Il PGT ora va attuato giorno per giorno -continua Gallina- in un impegno che riguarda tutta la comunità, perchè siamo convinti che questo piano possa migliorare nel tempo le condizioni di vita a Rezzato. Sappiamo che le novità a volte possono preoccupare, ma l'appello a tutti gli operatori (tecnici, privati, aziende) è quello di cogliere lo spirito del piano e poterne così sfruttare al meglio le potenzialità. Un paese più bello, più verde e vivibile è anche un paese più avanzato e competitivo, un paese che riesce a mettere insieme sviluppo e lavoro con qualità della vita. Il PGT non è certamente una bacchetta magica e non è perfetto, ma crediamo sia un passo avanti importante nella direzione giusta."




Il 25 Novembre è la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Per tale occasione, il Consiglio Comunale di Rezzato ha approvato una mozione unitaria contro la violenza sulle donne, come proposto dal Tavolo Istituzionale delle Donne. Riportimao di seguito l'intervento congiunto della Capogruppo RD Silvana Archetti e della capogruppo RDL Manuela Orioli.


Manuela: “L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la violenza come “l’uso intenzionale di forza fisica o di potere, minacciato o messo in atto che causa o che ha un’alta probabilità di causare lesioni, morte, danno psicologico, difficoltà nello sviluppo o deprivazione”.

Molte sono le forme di violenza subite dalle donne: l’abuso sessuale, fisico ed emozionale da parte del partner intimo o d altri membri della famiglia, la persecuzione (stalking), le molestie sessuali o l’abuso da parte di figure d’autorità, i delitti d’onore…l’OMS considera la violenza di genere come una priorità per la sanità pubblica e una violazione dei diritti umani: un problema troppo spesso ignorato o sottostimato, anche perché una delle forme più comuni di violenza è quella domestica”.

Silvana: “Il Consiglio d’Europa ha invitato gli Stati membri ad adottare misure per la tutela della salute e la sicurezza delle donne definendo la violenza domestica come atto criminale e ha invitato gli stessi stati membri ad assumersi l’obbligo di prevenire, istruire e punire tali atti di violenza, offrendo in tal modo una protezione alle vittime.

Sono stati sollecitati i governi a mettere in atto politiche efficaci di sensibilizzazione e campagne di informazione per porre la popolazione nella condizione di conoscere ed essere educata sul tema.

La prevenzione della violenza dovrebbe prevedere interventi che aumentino l’istruzione e l’opportunità per le donne e le ragazze, e che riducano le disuguaglianze di genere, nonché programmi peri ragazzi che crescono in famiglie con violenza domestica, in quanto vi è un rischio maggiore che essi stessi diventino adulti violenti”.

Manuela: “Solo il 7% delle donne che ha subìto violenza da parte di un partner, lo denuncia. Il sommerso continua, quindi, ad essere la norma. Inoltre, e ben più grave, appare il dato che il 33,9% delle donne che subiscono violenza dal partner e il 24% di quelle che l’ hanno subita da un non partner, non parla con nessuno delle violenze subite.

Nel silenzio si consuma la violenza e dal silenzio continua ad essere avvolta. I danni sulla salute fisica e psichica che la violenza determina sono quindi non prevenibili se non si attivano risorse e soluzioni innovative in grado di spezzare la spirale che incatena in un medesimo destino anche le generazioni future.
Studi internazionali hanno dimostrato conseguenze fisiche, psicologiche e sociali della violenza, che oltre ad essere un grave evento traumatico ed un’esperienza intollerabile che annienta il senso di integrità personale, provoca danni di lungo periodo ed è anche fattore che origina una serie di patologie rilevanti per la popolazione femminile.
Sono stati condotti studi sulle patologie ginecologiche, gastroenterologiche, sui disturbi alimentari, disturbi d’ansia e attacchi di panico.
Particolare attenzione è stata data dall’ L’Organizzazione Mondiale della Sanità alle patologie mentali e alla depressione.
Fra le donne che hanno subito violenza si riscontra anche una maggiore frequenza di suicidio”.

Silvana: “Subire violenze ,essere insultata, umiliata, controllata, terrorizzata e minacciata, stuprata, presa a schiaffi, a pugni, a calci, sbattuta contro un muro o contro un vetro, strangolata fa indubbiamente male alla salute. C’è davvero qualcosa di sorprendente? Eppure la violenza sulle donne e le sue conseguenze sono state ignorate nella società e nei servizi sanitari fino a solo pochi decenni fa.

Oggi sappiamo che la violenza su una donna, quasi sempre compiuta da uomini come il marito o il fidanzato, è frequente, e che le sue conseguenze possono essere devastanti. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, “la violenza contro le donne rappresenta un problema di salute enorme. A livello mondiale, si stima che la violenza sia una causa di morte o disabilità per le donne in età riproduttiva altrettanto grave del cancro e una causa di cattiva salute più importante degli effetti degli incidenti stradali e della malaria combinati insieme”.

Manuela: “Le conseguenze della violenza sulla salute possono essere dirette, cioè un’aggressione fisica, oppure indirette cioè sono scatenate dallo stress e mediate dal malfunzionamento del sistema immunitario, e possono colpire qualsiasi organo o funzione comprendendo quelle psicologiche e comportamentali”.

Silvana: “Il sistema sanitario dovrebbe impegnarsi meglio e di più per ridurre le conseguenze della violenza di genere, sia sul piano assistenziale che organizzativo: maggiore consapevolezza del problema; supporto per le vittime; più informazioni sulle risorse disponibili per le donne vittime di violenza: assistenza legale, centri di assistenza per donne e bambini e sportelli anti-violenza.

Svolgere, inoltre, la funzione di amministrazione per ridurre le disuguaglianze di genere, di cui la violenza è a un tempo causa e conseguenza. Tali diseguaglianze non sono peraltro da considerare in isolamento in quanto il loro impatto sulla salute si interseziona con altri assi delle relazioni di potere quali le classi sociali e le razze.

E’ in questo quadro che le Nazioni Unite hanno lanciato nel Gennaio 2011, una nuova agenzia ONU che si occuperà dei problemi che affliggono le donne, dalla mortalità materna alla violenza, per ovviare alla scarsità di risorse e all’insufficiente coordinamento che contribuiscono a rendere difficile il contrasto alle questioni di genere”.

Manuela: “Tutti i gruppi consiliari qui rappresentati, con queste riflessioni, ribadiscono con forza il sostegno alla mozione appena letta, acquisendo e matenendo i propositi in essa richiesti”.
CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Il 25 Novembre è la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Per tale occasione, il Consiglio Comunale di Rezzato ha approvato una mozione unitaria contro la violenza sulle donne, come proposto dal Tavolo Istituzionale delle Donne. Riportimao di seguito gli interventi del Vicesindaco Claudio Donneschi e dell'Assessore Domenico Pasini e in seguito riporteremo anche i contributi degli altri consiglieri intervenuti.

Domenico Pasini



Abbiamo sentito prima elencare i nomi di 105 donne che sono state uccise in questi primi nove mesi dell’anno ed è un elenco lunghissimo, da brividi, da lacrime. Se poi volessimo recitare i nomi delle donne picchiate, maltrattate, sfruttate, recluse, senza diritti ecco che forse non avremmo il tempo necessario, non ci basterebbe una sola serata, un solo consiglio comunale, ma dovremmo purtroppo proseguire molto più a lungo.

Dietro a ciascuno di quei nomi c’è una persona, c’è una Donna con dei desideri, dei sogni, progetti, affetti, una personalità, dei diritti e dei doveri. Sono donne giovani, sono bambine, donne adulte ed anziane. Dietro a ciascuna di loro c’è stato un maschio che nascondendosi dietro ad un falso e ingiusto concetto di amore, di religione, di gelosia, di erotismo e di tante altre stupide ed inutili ragioni ha colpito la donna che aveva di fronte.
 La violenza sulle donne è uno scandalo per i diritti umani, è uno scandalo per il genere umano, è uno scandalo soprattutto per il genere maschile.
Come uomo, come maschio devo chiedere scusa, non tanto per una violenza personalmente mai commessa, ma per quanto hanno fatto altri uomini, per quanto non fatto nell’educare altri maschi al rispetto delle donne, per non aver inciso in modo significativo nei luoghi comuni che mettono la donna su un livello diverso.
L’impegno che stasera ci prendiamo in questo Consiglio Comunale è un piccolo passo, una testimonianza di vicinanza e solidarietà che vogliamo dare alle Donne del nostro paese.
Non voglio aggiungere altro, abbiamo già sentito molte parole, ascoltato tante testimonianze, voglio concludere con un aforisma scritto da William Shakespeare, che ho trovato su un social network, messo in rete da una donna, nei giorni scorsi.
Per tutte le violenze consumate su lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi signori, davanti a donna!

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Il 25 Novembre è la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Per tale occasione, il Consiglio Comunale di Rezzato ha approvato una mozione unitaria contro la violenza sulle donne, come proposto dal Tavolo Istituzionale delle Donne. Riportimao di seguito gli interventi del Vicesindaco Claudio Donneschi e dell'Assessore Domenico Pasini e in seguito riporteremo anche i contributi degli altri consiglieri intervenuti.


Claudio Donneschi

Trovo stimolante che i consiglieri comunali si confrontino sul tema della violenza contro le donne, che oggi rappresenta una vera emergenza sociale. E’ importante assumere consapevolezza su questo problema e trovare insieme alcune possibili risposte.
Ho letto in questi giorni il reportage giornalistico di Riccardo Jacona dal titolo “Se questi sono gli uomini” nel quale racconta la vita e la morte di 10 fra le vittime di violenza femminicida di questo tragico 2012. Il giornalista cerca di cogliere non solo le dinamiche di coppia che hanno generato queste morti, ma anche i caratteri dei contesti locali (fra nord, centro e sud Italia) che non hanno saputo percepire i segnali di allarme lanciati dalle vittime, o hanno preferito denunciare i comportamenti violenti che costituiscono il retroterra culturale nel quale si alimenta la violenza di genere.
Le conclusioni del giornalista (pag.125) sono allarmanti e ci confermano una volta di più che la violenza contro le donne ci riguarda, perché è lo specchio di una società e più questa società regredisce, più la violenza di genere aumenta. E’ importante fare uno sforzo di riflessione per tentare di cogliere il motivo per cui, nel 2012, più di cento donne sono morte per mano di padri, fratelli, mariti o compagni. Per mano di coloro che, nel normale corso degli eventi, rappresentano la cerchia degli affetti più vicini e insieme più sicuri. E’ urgente ragionare sulle cause, confrontarsi sulle modalità attraverso le quali oggi uomini e donne vivono la loro relazione affettiva e amorosa, interrogarsi sul concetto di possesso, che troppo spesso si sovrappone e si sostituisce a quello di relazione.
Si tratta in primo luogo di un problema culturale, poichè manca una cultura del rispetto di genere che inviti gli uomini a riflettere sul proprio immaginario nei confronti dei generi sessuali, sulle proprie paure e fragilità emotive. E’ sintomatico al riguardo che nella scuola italiana manchi del tutto l’area – presente in tutti i Paesi europei – dell’educazione sessuale e di genere. E’ carente nei nostri contesti educativi una formazione delle nuove generazioni sulla percezione di sé, sulla natura delle relazioni fra i sessi, sullo sviluppo della sessualità, sul valore della inviolabilità del corpo. Per di più spesso si tollerano forme di sessismo omologate a scherzi più o meno pesanti, si simpatizza con varie forme di disprezzo e volgarità contro le donne che costituiscono il terreno di coltura in cui attecchisce il germe della violenza. L’informazione alimenta gli stereotipi sul femminile, costruendo un immaginario estetico che vede ancora la donna come oggetto, come preda, come cosa non come persona.
Risulta perciò urgente affrontare insieme questo compito di educazione comunitaria, ognuno per le responsabilità che vive nella famiglia, nella scuola, nella vita associativa e sportiva, nei luoghi di incontro e confronto della comunità locale. E’ urgente prendere coscienza per prevenire e superare gli stereotipi: se non si riconosce e non si identifica la violenza fin quando è in germe, se non si rifiuta con fermezza il paradigma della forza come fondativo delle relazioni non ci potrà essere speranza di convivenza umana pacifica e feconda.
Il Consiglio comunale di Rezzato oggi ha assunto una responsabilità condivisa di fronte a questo tema: lavoriamo insieme per educarci ed educare al rispetto di genere.

Più sorveglianza per parchi e colline

Accordo concluso tra Comune di Rezzato e ANPANA (Associazione Nazionale Protezione animali, natura, ambiente) per la tutela dell'ambiente. I volontari di ANPANA vigileranno sul territorio rezzatese a salvaguardia dell'ambiente. Soddisfatta per l'accordo l'Assessore all'Ambiente Emanuela Ogna "Grazie a questa collaborazione puntiamo ad aumentare la vigilanza sui parchi e tutto il territorio comunale ma non solo; riteniamo importante un'opera congiunta di sensibilizzazione sui temi dell'ambiente e di valorizzazione del territorio boschivo." La convenzione prevede 300 ore di presenza annuali finalizzate al controllo sull'abbandono dei rifiuti, al controllo dei boschi (talvolta considerati impropriamente piste per motocross) e al controllo del raccoglimento delle deiezioni canine. I controlli dei volontari saranno sempre coordinati con l'opera della Polizia Locale.
Il Piano Socio Assistenziale 2012, documento che rendiconta e presenta la vasta programmazione di tutti i Servizi Sociali del Comune di Rezzato. Francesco Marzaroli, assessore ai servizi sociali: “La difficoltà economica e la stato di disagio in cui versa parte dei nostri concittadini purtroppo non sono di certo migliorati rispetto alla scorso anno, le verifiche effettuate dalle assistenti sociali e da tutto il personale degli uffici non hanno potuto che ribadire la necessità di confermare tutti i servizi e i contributi previsti dal PSA. Per contro, come ben risaputo, tutti i Comuni,non esente quindi quello di Rezzato, registrano ulteriori riduzioni degli ingressi da Stato e Regione: in particolare per quanto attiene ai Servizi Sociali non saranno totalmente rifinanziati dai livelli istituzionali superiori al Comune i contributi destinati a buoni per anziani e minori, i fondi per la non autosufficienza,i progetti di prevenzione del disagio giovanile, gli sportelli per immigrati, i fondi per grave disabilità, per assistenti ad personam, per alunni disabili, per fondo affitti. In questo desolante scenario la scelta dell’Amministrazione di Rezzato è stata unanimemente quella di non ridurre gli stanziamenti e di finanziare con risorse proprie la mancanza degli ingressi: confermati infatti in particolare, per citare solo interventi peculiari del Comune di Rezzato, il pacchetto anticrisi, il servizio di consulenza psicologica, lo sportello consumatori, tutte le agevolazioni contenute nell’accordo con le organizzazioni sindacali dei Pensionati. Tutti i particolari sono ben descritti nel Piano Socio Assistenziale che è consultabile sul sito comunale. Colgo l’ occasione per ringraziare tutto il personale dei servizi Sociali per la dedizione e le professionalità messe in campo, tutti i volontari che ci danno un fondamentale aiuto per vari servizi, in particolare nella nostra casa di riposo e tutti i colleghi di Giunta per la priorità assoluta conferita ai Servizi sociali nella salvaguardia ai tagli effettuati nel Bilancio 2012.”
A livello nazionale i finanziamenti per i servizi sociali sono passati dai 2 miliardi e 527 milioni di euro del 2008 ai 545 milioni di euro previsti per il 2011, pari a un taglio di oltre l’87%. In Lombardia, poi, nel 2011 i Comuni hanno dovuto già fare i conti con una riduzione complessiva di 35 milioni di euro di trasferimenti per il settore sociale e nel 2012 il taglio delle risorse è diventato ancora più drammatico, con un’ulteriore riduzione di non meno 110 milioni di euro. Al riguardo l’assessore al bilancio, Davide Giacomini “I tagli nazionali e regionali ai servizi sociali sono già di per sé pesantissimi ma sono ancora più gravi se letti congiuntamente ai tagli ai trasferimenti statali ai comuni (meno un milione di euro in soli due anni per Rezzato). Con queste politiche si scarica il peso della crisi sulle categorie più deboli, sulle famiglie con figli e gli anziani. Nel Comune di Rezzato abbiamo fatto una scelta diametralmente opposta: mantenimento per quanto possibile di tutti i servizi, compartecipazione richiesta ai cittadini per i servizi compatibile con la propria fascia di reddito e attenzione costante ad evitare sprechi.”

Resoconto Consiglio comunale 16 luglio 2012


Il resoconto del Consiglio comunale del 16 luglio 2012:

Surroga consigliere comunale dimissionario Apostoli
A seguito della dimissioni da consigliere di Marco Apostoli, a cui va il ringraziamento di tutta Rezzato Democratica per il lavoro svolto in questi anni, subentra Eliana Mor.

Piano Regolatore Cimiteriale di Rezzato: adozione
Il piano disciplina aspetti gestionali dei cimiteri e prevede i futuri ampliamenti su quali aree potranno essere fatti e quali servizi dovranno contenere.
Illustra l'assessore Arici. Voto unanime favorevole. APPROVATO


Adozione del Piano di Governo del Territorio (PGT)
Il Piano è frutto, oltre che del lavoro di tecnici ed amministratori, dei contributi di cittadini ed associazioni, coinvolti in tutto il percorso tramite questionari, assemblee e incontri specifici, ben oltre ai criteri minimi di partecipazione che la legge prescrive.
Il PGT persegue obiettivi ambiziosi e compie scelte forti:
- ridurre al minimo il consumo di suolo, andando soltanto dove serve ad intervenire per garantire servizi importanti o a ridefinire previsioni del vecchio PRG non ancora attuate e non cancellabili, a volte in riduzione e sempre con un lavoro certosino, teso a migliorarne le modalità di attuazione;
- favorire il recupero degli edifici esistenti con criteri che ne migliorino la qualità;
- tutelare i centri storici e le cascine storiche, la collina e la campagna;
- grande importanza al verde, alla piantumazione di alberi ed al paesaggio, sia per motivi estetici e di vivibilità, che di miglioramento della qualità dell’aria;
- le nuove costruzioni dovranno essere almeno in classe energetica B;
- riqualificazione dei servizi esistenti, l’acquisizione di un’area per un futuro possibile polo scolastico in caso di necessità, la creazione di spazi pubblici nella cascina Rezzoletta e nell’ex centro sociale in Piazza Vantini ed interventi su Virle;
- ridurre il traffico di attraversamento del paese, rendere più sicuro spostarsi a piedi e favorire gli spostamenti in bicicletta, con nuove piste ciclabili e posteggi per bici.
Il PGT sarà ora messo a disposizione di tutti, sia negli uffici che sul sito internet, per la consultazione e la presentazione di osservazioni: i termini saranno fatti iniziare da fine agosto e non da subito, proprio per evitare che questa importante fase cada durante le ferie e tutti possano esprimersi.
Alcuni consiglieri hanno dovuto lasciare l'aula per motivi legati a potenziali conflitti di interesse, mentre Rezzato delle Libertà e Lega Nord hanno abbandonato il Consiglio prima dell'illustrazione del PGT e della discussione, criticando il fatto che non avrebbero potuto contribuire alla redazione del piano, ma, così facendo, perdendo un'occasione proprio di potere contribuire.
Illustra l'assessore Gallina. Rezzato Democratica favorevole, Uniti per Rezzato assente, Rezzato delle Libertà usciti dall'aula, Lega Nord usciti dall'aula. APPROVATO


Mozioni, interpellanze, interrogazioni
E' stata presentata da RdL e LN un'interrogazione su un'area di proprietà privata ed oggetto di abuso edilizio circo vent'anno fa, a seguito della recente sentenza di fine aprile che da finalmente ragione in modo definitivo al Comune, che ora diventa proprietario di metà dell'area.
Il Sindaco ha illustrato tutte le azioni intraprese in poco più di due mesi: incontri e colloqui con vigili, carabinieri e prefetto, proponendo a quest'ultimo l'organizzazione dello sgombero di quello che è divenuto una specie di campo nomadi abusivo, ma il prefetto non ha mostrato la propria disponibilità a supportare il Comune in un'azione decisa di ripristino della legalità.

Rezzato: approvato il nuovo Pgt


LA PROVINCIA CHE CAMBIA
rezzato
Rezzato: approvato il nuovo Pgt
E’ stato adottato ieri 16 luglio dal Consiglio comunale il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) di Rezzato che disegna il futuro del paese e le linee di sviluppo della comunità. Il Piano è frutto, oltre che del lavoro di tecnici ed amministratori, dei contributi di cittadini ed associazioni, coinvolti in tutto il percorso tramite questionari, assemblee e incontri specifici, ben oltre ai criteri minimi di partecipazione che la legge prescrive.

Un PGT, quello di Rezzato, che persegue obiettivi ambiziosi e compie scelte forti, quali ridurre al minimo il consumo di suolo, andando soltanto dove serve ad intervenire per garantire servizi importanti o a ridefinire previsioni del vecchio PRG non ancora attuate e non cancellabili, a volte in riduzione e sempre con un lavoro certosino, teso a migliorarne le modalità di attuazione.
Il piano spinge perciò verso il recupero degli edifici esistenti con criteri che ne migliorino la qualità, tutelando i centri storici e le cascine storiche, la collina e la campagna, patrimoni fondamentali dell’identità locale e delle radici della comunità. Grande importanza è data poi al verde, alla piantumazione di alberi ed al paesaggio, sia per motivi estetici e di vivibilità, che di miglioramento della qualità dell’aria, sicuramente una delle priorità che l’Amministrazione si è data, trasversale tra diversi settori.

Sempre sul fronte della lotta all’inquinamento, si prevede che le nuove costruzioni debbano essere almeno in classe energetica B: una scelta che pone Rezzato al pari delle più avanzate esperienze del nord Europa e che spinge nella direzione di una economia più verde ed attenta al consumo di risorse, unica soluzione duratura per uscire dalla crisi economica e sociale.
Partendo da un’analisi minuziosa dei servizi esistenti, che sono mediamente su livelli già eccellenti, il piano suggerisce la riqualificazione dell’esistente, l’acquisizione di un’area per un futuro possibile polo scolastico in caso di necessità, la creazione di spazi pubblici nella cascina Rezzoletta e nell’ex centro sociale in Piazza Vantini ed interventi su Virle, pur sottolineando come i vincoli economici dei tagli e del patto di stabilità rendano di difficile realizzazione questi progetti.
Un capitolo centrale del PGT è quello della mobilità: si punta a ridurre il traffico di attraversamento del paese, a rendere più sicuro spostarsi a piedi e a favorire gli spostamenti in bicicletta, con nuove piste ciclabili da collegare in rete ed anche con idee e strumenti innovativi, come la previsione per le nuove costruzioni di spazi per il posteggio delle bici.
“Un PGT che punta ad uno sviluppo più equilibrato, sostenibile, attento alle persone ed alla qualità della vita, senza proclami vuoti, ma con tante decisioni concrete: è un traguardo fondamentale, ma è anche l’inizio di un lavoro quotidiano di attuazione, da portare avanti con decisione” , sottolinea l’assessore all’urbanistica Giorgio Gallina, che ricorda inoltre l’importanza della trasparenza e della partecipazione dei cittadini. “Oltre a quanto già fatto, il PGT sarà ora messo a disposizione di tutti, sia negli uffici che sul sito internet, per la consultazione e la presentazione di osservazioni: i termini saranno fatti iniziare da fine agosto e non da subito, proprio per evitare che questa importante fase cada durante le ferie e tutti possano esprimersi”. 
L’appuntamento è ora per settembre, quando sarà fatta un’altra iniziativa per scoprire il paese e come il PGT lo ridisegna, prima dell’approvazione definitiva del piano, prevista per fine anno. 


RIFIUTI E AMBIENTE
raccolta differenziata
Rezzato re dei comuni ricicloni
Nella classifica dei comuni ricicloni stilata ogni anno da Legambiente, Rezzato si è posizionato, primo tra i comuni lombardi sopra i 10.000 abitanti, al trentesimo posto per l’area “nord Italia”. La graduatoria redatta dall’associazione ambientalista prende in considerazione i dati relativi alla raccolta differenziata (giunta nel  rezzatese oltre il 75%) e altri parametri legati alle scelte ecosostenibili operate dai comuni (acquisti verdi, incentivi all’uso di pannolini lavabili, utilizzo di stoviglie riutilizzabili, ecc…).  Il primo e principale ringraziamento va ai cittadini rezzatesi che con il loro impegno quotidiano hanno reso possibile arrivare a questo risultato,  fondamentale per  la salvaguardia del territorio, già troppo segnato dalle numerose discariche presenti nel bresciano. Oltre agli indubbi benefici ambientali derivanti dalla raccolta porta a porta è doveroso segnalare che anche dal punto di vista economico iniziano a rendersi evidenti i benefici, soprattutto prospettici, della differenziazione dei rifiuti: senza l’aumento dell’addizionale provinciale dall’1 al 5% per quest’anno ci sarebbe stato un calo delle tariffe sia per le utenze domestiche, sia per le non domestiche. Il risultato raggiunto non è considerato dall’amministrazione come un punto di arrivo ma come uno stimolo a migliorare ulteriormente: ci sono ancora margini per aumentare la percentuale di rifiuti differenziati e ridurre i rifiuti prodotti. Da quest’anno, infatti, partirà anche una forte campagna a sostegno dell’utilizzo dei pannolini lavabili.
L’impegno dell’amministrazione comunale per scelte ambientali lungimiranti ed economicamente sostenibili non si ferma qui, dopo: i pannelli fotovoltaici posizionati su alcune scuole, la promozione del gruppo di acquisto fotovoltaico, la presentazione di un PGT con un consumo di suolo prossimo allo zero, stringenti regole relative all’efficienza energetica dei nuovi edifici e l’impegno costante nella piantumazione in diverse aree del paese vogliamo anche continuare sulla strada della riduzione dei consumi energetici degli uffici comunali, la promozione di campagne volte alla riduzione dei rifiuti, lo sviluppo delle piste ciclabili e la sostituzione graduale del sistema di illuminazione comunale con tecnologie innovative. Proprio a questo riguardo è importante segnalare come il patto di stabilità non consenta di utilizzare delle risorse che il comune ha già incassato e che avrebbe potuto investire nell’ammodernamento dei punti luce, con benefici ambientali, economici e di efficienza del servizio.


http://www.bsnews.it/notizia.php?id=17821

Resoconto Consiglio comunale 28 giugno 2012

Ecco il resoconto del Consiglio comunale del 28 giugno 2012:

Servizi Pubblici a domanda individuale – Disciplina generale delle tariffe dei beni e dei servizi per l’anno 2012
La trattazione è stata fatta su tutti gli aspetti di bilancio, complessivamente, quindi si rimanda al punto successivo per la sintesi.
Illustra l'assessore Giacomini. Rezzato Democratica favorevole, Uniti per Rezzato astenuto, Rezzato delle Libertà astenuti, Lega Nord astenuti. APPROVATO

- Conferma per l’anno 2012 della misura dell’aliquota dell’addizionale Comunale all’IRPEF e della soglia di esenzione
- Imposta Municipale Propria I.M.U. – Determinazione delle aliquote e delle detrazioni per l’anno 2012
- Esame ed approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2012 della relazione previsionale e programmatica 2012 – 2014, del bilancio pluriennale per il triennio 2012 - 2014

Il punto di partenza per parlare di bilancio sono i dati oggettivi: negli ultimi anni da parte dello Stato tagli per 1.150.000€ e 700.000€ bloccati dal patto di stabilità, uniti alla crisi economica che tutti stiamo vivendo: è chiaro come sia delicato ed impegnativo fare il bilancio.
Le scelte forti alla base del bilancio di Rezzato sono: 1. grande attenzione alla qualità della spesa, valutando dove ogni singolo euro viene speso e dove è possibile risparmiare; 2. mantenimento dei servizi sociali, perchè è nei momenti di crisi come questi che il loro ruolo a favore dei più deboli e della coesione di tutta la comunità che è ancora più importante; 2. garantire la sostenibilità dei conti comunali nel lungo termine.
Come è stato fatto questo? Come si diceva, risparmiando con grande cura dove era possibile, riducendo i debiti (di oltre 2,5 milioni di euro in 2 anni!), non gravando sui servizi a domanda individuale, mantenendo ferma l'addizionale IRPEF con una forte esenzione (15.000€), mantenendo per l'IMU sulla 1° casa l'aliquota base stabilita dallo Stato (0,4%) e fissando allo 0,98% quella su seconde case/capannoni/edifici commerciali.
Il doloroso e, purtroppo necessario, aumento delle tasse dovuto all'IMU è però minore dei tagli subiti: significa che il Comune sta risparmiando, prima di chiedere soldi ai cittadini e li chiede solo per cose essenziali.
Il revisore ha confermato che il bilancio rispetta tutti i principi e le norme, rispetta il patto di stabilità, riduce il debito a valori molto bassi, inferiori alla media dei Comuni bresciani.
Illustra l'assessore Giacomini. Rezzato Democratica favorevole, Uniti per Rezzato contrario, Rezzato delle Libertà contrari, Lega Nord contrari. APPROVATO

Approvazione del Piano Socio Assistenziale, del Regolamento per l’individuazione delle condizioni economiche per l’accesso alle prestazioni agevolate e del verbale di accordo tra il Comune di Rezzato ed i Sindacati dei Pensionati Bresciani di Rezzato SPI – CGIL, FNP-CISL e UILP-UIL per l’anno 2012.
Come ogni anno, i servizi sociali sono stati passati alla lente di ingrandimento, per verificare l'utilità di ciascuno e l'eventuale necessità di rivederli, per mantenerli sempre di massima utilità, con il minimo della spesa possibile. Un grazie è andato da parte dell'assessore ai numerosi volontari che in questo campo collaborano con l'Amministrazione. Confermato l'accordo con agevolazione per gli anziani.
Illustra l'assessore Marzaroli. Rezzato Democratica favorevole, Uniti per Rezzato astenuto, Rezzato delle Libertà contrari, Lega Nord contrari. APPROVATO

Rideterminazione dei gettoni di presenza delle sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari ex art. 82 D.Lgs 267/2000
Riduzione dei gettoni di presenza, portati a € 20 per seduta.
Illustra il Sindaco. APPROVATO


Approvazione del Regolamento sulle Sponsorizzazioni
Un regolamento che permetterà di mettere a bando la manutenzione delle rotonde e di altri spazi verdi da parte di privati: un altro modo per alleggerire i costi del Comune.
Illustra l'assessore Pasini. Voto favorevole unanime. APPROVATO

Approvazione Programma Lavori Pubblici triennio 2012/2014 ed elenco annuale 2012
Gli interventi, nel limite delle poche risorse disponibili, si concentreranno su: manutenzione patrimonio esistente, interventi su tetti di stadio e bocciodromo a costo zero grazie alla posa di pannelli fotovoltaici, sistemazione scuole, rotatoria Treponti, riqualificazione Virle, alcuni rallentatori per rendere pi sicure le nostre strade.
Illustra l'assessore Arici. Rezzato Democratica favorevole, Uniti per Rezzato contrario, Rezzato delle Libertà contrari, Lega Nord contrari. APPROVATO

Approvazione definitiva permessi di costruire in variante allo strumento urbanistico vigente P.G.R., ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 160/2010 e s.m.i. per la realizzazione di un nuovo insediamento produttivo, terziario – direzionale e commerciale in loc. Treponti, promosso dalla società Lamifer S.p.a
L'intervento, da alcuni anni in discussione, prevede la realizzazione di 2 magazzini di attività produttive, un'attività di servizi alle imprese ed un'attività commerciale, completando l'area produttiva di Treponti e portando alla comunità opere esterne al comparto per circa 2 milioni di euro (rotonda Treponti, riqualificazione tratto rimanente di via Leonardo da Vinci, piantumazione 1200 alberi, altri vari interventi nella zona Virle/Treponti.
Il dibattito su questo punto è stato abbastanza acceso: come per ogni punto, per gli interessati, il verbale integrale sarà disponibile sul sito del Comune.
Illustra il Sindaco. Rezzato Democratica favorevole (con eccezione di Apostoli e Ferrari Aggradi, astenuti), Uniti per Rezzato contrario, Rezzato delle Libertà contrari, Lega Nord contrari. APPROVATO

Nuova viabilità di collegamento tra la ex SS11 (via Treponti) e la zona produttiva di via Napoleonica – approvazione progetto preliminare, con contestuale adozione di variante al P.R.G. ai sensi art. 2 ex L.R. 23/97, per apposizione del vincolo preordinato all’esproprio.
Nuova viabilità realizzata a spese dell'intervento di cui al punto prima, che andrà a servire l'area produttiva/artigianale di Treponti.
Illustra il Sindaco. Rezzato Democratica favorevole (con eccezione di Apostoli e Ferrari Aggradi astenuti), Uniti per Rezzato contrario, Rezzato delle Libertà contrari, Lega Nord contrari. APPROVATO

Piano di recupero ad uso residenziale dell’immobile denominato “ex Cascina Rezzola”, in via Rezzole di proprietà dei Sigg. Negrinelli Giuseppe e Negrinelli Rosa Proroga termini di esecuzione delle opere di urbanizzazione.
Proroga di una convenzione in essere, che permetterà di avere un tratto di pista ciclabile lungo via Rezzole.
Illustra il Sindaco. Rezzato Democratica favorevole, Uniti per Rezzato astenuto, Rezzato delle Libertà favorevoli, Lega Nord favorevoli. APPROVATO

Approvazione del “Piano delle Alienazioni e valorizzazioni immobiliari” relativo al Triennio 2012 – 2014, ai sensi dell’art. 58 del D.L.112/2008, convertito in legge n. 133 del 6.8.2008.
E' prevista la vendita delle aree comunali già edificabili all'interno del Comparto 1.
Illustra il Sindaco. Rezzato Democratica favorevole, Uniti per Rezzato contrario, Rezzato delle Libertà astenuti, Lega Nord astenuti. APPROVATO

Tariffa di Igiene Urbana Ambientale per l’anno 2012 – Approvazione del Piano Finanziario.
Il piano finanziario dimostra che i costi della raccolta e gestione dei rifiuti a Rezzato sono in leggero calo, purtroppo l'incremento della tassa provinciale (dal 1% al 5%!), si mangerà tutti i risparmi avuti e permetterà soltanto di mantenere stabile la tariffa a carico di cittadini ed imprese. Partirà a breve una campagna a favore dei pannolini lavabili, per ridurre la quota di rifiuto indifferenziato (i pannolini attualmente costituiscono più di un quarto dell'indifferenziato di Rezzato!).
Illustra l'assessore Ogna. Rezzato Democratica favorevole, Uniti per Rezzato contrario, Rezzato delle Libertà contrari, Lega Nord contrari. APPROVATO

Proposta di un tavolo di lavoro tematico sulla cittadinanza
Un tavolo, aperto ad associazioni e singoli, sul tema della cittadinanza: tutti sono invitati a manifestare il loro interesse, parlando con l'assessore Donneschi o con gli uffici.
Illustra l'assessore Donneschi. Rezzato Democratica favorevole, Uniti per Rezzato favorevole, Rezzato delle Libertà astenuti, Lega Nord astenuti. APPROVATO

ASSEMBLEA PUBBLICA PGT

Lunedì 2 luglio alle ore 20.45 nella sala civica Calvino,
verrà presentato il Piano delle Regole e il Piano dei servizi (due dei tre elementi che costituiscono il PGT)
Siete tutti invitati a partecipare ed intervenire.

Resoconto Consiglio comunale del 13 giugno 2012

Ecco il resoconto del Consiglio comunale del 13 giugno 2012:


Comunicazioni del Sindaco
E' stato comunicato che il gruppo consigliare di "Rezzato delle Libertà" si divide in due, con l'abbandono di Ernesto e Giovanni Ventura, che hanno istituito il gruppo "Lega Nord per l'indipendenza della padania".

Individuazione Organi Collegiali ritenuti indispensabili art. 96 D.Lgs. 267/2000
Un passaggio formale che non modifica quanto già stabilito lo scorso anno.
Illustra il Sindaco. Voto unanime favorevole. APPROVATO

Proroga fino al 31.12.2012 della Convenzione in essere tra la Comunità Montana di Valle Sabbia ed il Comune di Rezzato per la gestione in forma associata della commissione comunale per la vigilanza di locali di pubblico spettacolo.
Proroga di una convenzione già in funzione da tempo.
Illustra il Sindaco. Rezzato Democratica favorevole, Uniti per Rezzato favorevole, Rezzato delle Libertà astenuti, Lega Nord astenuti. APPROVATO

Elezione del Revisore Unico dei Conti per il periodo 15 Giugno 2012–14 Giugno 2015

Confermato il revisore attuale, che ha lavorato bene.
Illustra il Sindaco. Rezzato Democratica favorevole, Uniti per Rezzato favorevole, Rezzato delle Libertà astenuti, Lega Nord astenuti. APPROVATO

Modifica del Regolamento di concessione e d’uso delle sale civiche
Le modifiche favoriscono l'utilizzo delle sale civiche da parte delle associazioni rezzatesi, prevedendo un utilizzo gratuti all'anno ed uno sconto del 50% per le altre volte.
Illustra l'assessore Donneschi. Voto unanime favorevole. APPROVATO

Regolamento dell’archivio fotografico Comunale
Il regolamento dell'archivio fotografico è stato aggiornato secondo le ultime indicazioni normative della Regione. E' stata l'occasione per ringraziare i volontari che hanno contribuito a crearlo e contribuiscono ad accrescerlo ogni giorno: il gruppo fotografico della biblioteca e Claudio Garda.
L'archivio è un modo per conservare e valorizzare questo tesoro di memoria della nostra comunità.
Illustra l'assessore Donneschi. Voto unanime favorevole. APPROVATO

Approvazione del Regolamento per la disciplina del Mercato Agricolo
Grazie all'approvazione di questo regolamento, sarà possibile fare un bando per istituire un merccato agricolo a Rezzato, che valorizzi i prodotti locali, biologici, di qualità, "a chilometro zero".
Sarà un'opportunità per tutti i consumatori di Rezzato ed anche per i produttori.
Illustra l'assessore Pasini. Rezzato Democratica favorevole, Uniti per Rezzato astenuto, Rezzato delle Libertà favorevoli, Lega Nord favorevoli. APPROVATO

Mozioni, interpellanze e interrogazioni
Il Sindaco ha risposto ad una interrogazione delle opposizioni (RdL e LN) sugli sfalci del verde: ha ammesso un ritardo nel rimo sfalcio di quest'anno dovuto a problemi amministrativi, ma ha evidenziato come si stia rimediando, pur con la scarsità di risorse disponibili.


dal Giornale di Brescia del 13 giugno 2012

Il patto di stabilità blocca oltre 700.000 €


Il Comune di Rezzato ha rispettato il Patto di Stabilità Interno per l'anno 2011, così come disciplinato per le Province ed i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti; senza entrare in tecnicismi contabili si ricorda che il patto di stabilità è quel meccanismo che impedisce ai comuni di spendere i soldi che hanno già in cassa.

“Il rispetto del Patto di Stabilità – afferma l’assessore al Bilancio Davide Giacomini – è un risultato molto importante, raggiunto attraverso un’oculata gestione delle spese, una rigorosa programmazione finanziaria e, purtroppo, un’obbligata contrazione degli investimenti. Il mancato rispetto di tale vincolo avrebbe comportato sanzioni contabili che avrebbero influenzato pesantemente la spesa del Comune e messo a rischio i servizi finora erogati. Pur centrando il saldo obiettivo previsto dalla normativa, non possiamo non rilevare come l’attuale meccanismo del Patto di Stabilità, abbia bisogno di alcune modifiche che evitino gli effetti collaterali negativi per l’intero sistema economico rilevati dagli amministratori di qualsiasi colore politico (basti pensare al ritardo nei pagamenti e al sostanziale blocco degli investimenti). Non è possibile che al riordino delle finanze pubbliche siano chiamati quasi esclusivamente i comuni il cui debito ammonta a solo il 2,5% del debito pubblico italiano. A maggior ragione andrebbero favoriti quei comuni che, come ha fatto il comune di Rezzato, hanno ridotto decisamente il loro indebitamento.”

Per il 2012 il rispetto del Patto di Stabilità appare ancor più problematico: il saldo obiettivo passerà da 300.000 € a 700.000 €, in parole povere il Comune non potrà investire oltre 700.000 € già incassati e dovrà inoltre far fronte a tagli dei trasferimenti per oltre 900.000 €, alla luce di questi dati molte opere già previste e finanziate dovranno essere rimandate agli anni a venire. Come è illustrato nello schema qui sto continua a salire il saldo obiettivo richiesto dallo Stato che corrisponde alle somme che il Comune incasserà ma che non potrà spendere (e non bisogna dimenticarsi dei tagli ai trasferimenti!). In poche parole: + SALDO OBIETTIVO = + SOMME BLOCCATE E NON A DISPOSIZIONE PER LE OPERE PUBBLICHE


Consiglio comunale del 27 aprile 2012


Tra la celebrazione del 25 aprile (Festa della Liberazione) e quella del 1° maggio (Festa dei lavoratori), ci sarà un altro appuntamento importante per la vita civile di Rezzato: il Consiglio comunale del 27 aprile.

La seduta del Consiglio è aperta a tutti: chiunque può assistere liberamente, accomodandosi nei posti riservati al pubblico.

Sul sito del Comune trovate l'ordine del giorno:
http://www.comune.rezzato.bs.it/comrez2/download/getBinary/54442

PRESENTAZIONE PGT

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO -V.A.S. -

ASSEMBLEA PUBBLICA

LUNEDI' 16/04/2012 ORE 20.30

Sala Civica "I.Calvino"-via L. da Vinci n.44

Non mancate!

Vogliamo bene al nostro paese

Gli amministratori e molti altri cittadini rezzatesi si mostrano, come sempre, disponibili e attivi per il bene di Rezzato.

http://www.bsnews.it/notizia.php?id=14336

GIORNATA DI VOLONTARIATO COMUNALE


Domenica 4 marzo, dalle ore 8.30 alle ore 12.00
la Giunta del Comune di Rezzato e tutti i cittadini che vorranno unirsi
all’iniziativa dedicheranno alcune ore alla pulizia e alla sistemazione di
alcuni spazi pubblici.
Siete tutti i benvenuti!!!!
Si consiglia di portare abbigliamento comodo e guanti da lavoro.
Il punto di ritrovo sarà il parco Ferrari, via L. Da Vinci (ore 8.30), in
base al numero di persone disponibili si procederà poi alla divisione nei
punti che saranno interessati alla pulizia-manutenzione.
Vi aspettiamo!

Ambiente: assemblea informativa

Mercoledì 22 Febbraio (ore 21) è prevista, presso la sala civica I. Calvino, un’assemblea aperta alla cittadinanza in cui saranno illustrati seguenti temi:
- ammodernamento Italcementi;
- gruppo di acquisto fotovoltaico;
- raccolta rifiuti porta a porta;
- tutela del territorio.

TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI A PARTECIPARE
Sala civica I. Calvino, via L. Da Vinci 44 (dietro la biblioteca), ore 21
REZZATO sala Calvino via L. da Vinci lunedì 20 febbraio 2012 ore 20,45

Intervengono:
MARCO BOSCHINI , assessore del Comune di Colorno
Coordinatore dell’Associazione Comuni Virtuosi
DOMENICO FININGUERRA, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano
Il 30/01/2012 ha ricevuto il premio “Personaggio Ambiente 2012“

"I Comuni che aderiscono all’Associazione ritengono che intervenire a difesa dell’ambiente e migliorare la qualità della vita, e tutelare i Beni Comuni, intesi come beni naturali e relazionali indisponibili che appartengono all’umanità, sia possibile e tale opportunità la vogliono vivere concretamente non più come uno slogan, consapevoli che la sfida di oggi è rappresentata dal passaggio dalla enunciazione di principi alla prassi quotidiana.
Le finalità statutarie riguardano in particolare l’impegno a:• aspirare ad una ottimale gestione del territorio, all’insegna del principio ispiratore del “no consumo di suolo” (Opzione cementificazione zero, recupero e riqualificazione aree dismesse, progettazione e programmazione del territorio partecipata, bioedilizia, etc.);•
ridurre l’impronta ecologica della macchina comunale attraverso misure ed interventi concreti ed efficienti (efficienza energetica, acquisti verdi, mense biologiche, etc.);•
ridurre l’inquinamento atmosferico promuovendo politiche e progetti concreti di mobilità sostenibile (car-sharing, bike-sharing, car-pooling, trasporto pubblico integrato, piedibus, scelta di carburanti alternativi al petrolio e meno inquinanti, nel rispetto delle produzioni agricole locali, volta al soddisfacimento dei fabbisogni alimentari delle proprie comunità e della biodiversità, etc.);•
promuovere una corretta gestione dei rifiuti, visti non più come un problema ma come risorsa, attraverso la raccolta differenziata “porta a porta” e l’attivazione di progetti concreti tesi alla riduzione della produzione dei rifiuti (progetti per la riduzione dei rifiuti e riuso, etc), in una politica che aspira al traguardo “rifiuti zero”;•
incentivare nuovi stili di vita negli Enti locali e nelle loro comunità, attraverso politiche e progettazioni atte a stimolare nella cittadinanza scelte quotidiane sobrie e sostenibili (autoproduzione, filiera corta, cibo biologico e di stagione, sostegno alla costituzione di gruppi di acquisto, turismo ed ospitalità sostenibili, promozione della cultura della pace, cooperazione e solidarietà, “disimballo” dei territori, diffusione commercio equo e solidale, banche del tempo, autoproduzione, finanza etica, etc), favorendo il più possibile l’autoproduzione di beni e lo scambio di “servizi”, sottraendoli al mercato per una società della sobrietà ispirata ai temi della de-crescita." (Dall'ART. 4 dello Statuto)

Paese mio 2012




Ritorna la rassegna culturale "Paese mio" con tanti eventi di qualità per festeggiare il 713° compleanno del nostro Comune.
info e programma:

Rezzato: cosa bolle in pentola?

Da novembre nessun Consiglio comunale, ma ciò non significa che il lavoro dell'Amministrazione si fermi! La Giunta si riunisce ogni settimana per esaminare tutte le questioni che riguardano il nostro Comune e prendere decisioni.
Cosa succede in questi giorni?

Avrete notato i lavori tra via Mazzini (ex Statale) e via Almici: sono i lavori di urbanizzazione (strade, fogne, piste ciclabili,...) del Comparto 1, iniziati su decisione dei proprietari delle aree. Il Comparto 1 è una nuova area residenziale e di negozi ed uffici: dispiace pensare a quel pezzo di verde in meno, ma la decisione è del 1984 (non si poteva cambiare) e in questi ultimi anni si è lavorato tanto per rendere il progetto migliore, con più verde e piste ciclabili.
I lavori di urbanizzazione saranno fatti a lotti e per vedere il nuovo quartiere completato ci vorranno sicuramente alcuni anni, anche perchè sarà ogni proprietario (e non il Comune) a decidere quando costruire la sua parte.

Un appartamento sequestrato a Rezzato ad un mafioso, ora sarà disponibile ai più bisognosi grazie all'Amministrazione comunale: la lotta alla mafia passa anche qui da noi, con azioni come questa!

Fervono in queste settimana anche i lavori per la preparazione del Bilancio: sappiamo tutti che i tempi sono difficile a causa della crisi economica e dei tagli pesantissimi che i Comuni continuano a subire dallo Stato. Nonostante l'introduzione di una nuova tassa sugli immobili, compresa la prima casa, decisa dal Governo, anche per il 2012 il Comune si troverà a disposizione diverse centinaia di migliaia di euro in meno! Una prima decisione la Giunta di Rezzato l'ha però presa: tenere sostanzialmente ferme le tariffe per i servizi di supporto alle famiglie, in particolare quelle con bambini (asilo nido, scuolabus, entrata anticipata,...) ed anziani. Crediamo che in un momento difficile sia dovere del Comune stare vicino a chi è più in difficoltà.

Il prossimo mercoledì 22 febbraio, ci troviamo invece tutti all'assemblea pubblica convocata dall'Amministrazione sui temi ambientali: per essere informati, partecipi e coinvolti su temi che riguardano da vicino la qualità della nostra vita.
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